Inchiesta sulla Caccia: incontriamo un’associazione ambientalista, il WWF

Cosa ne pensa il WWF della possibilità di aprire la caccia selettiva per risolvere l’emergenza ungulati?

Isabella Pratesi, direttrice WWF per la conservazione, è categorica nel negare diritti alla caccia: “Secondo i dati Lipu, in Italia ogni anno 8 milioni di uccelli sono uccisi illegalmente dai bracconieri: cioè cacciatori che infrangono le regole perché è ovviamente difficile controllarli. Secondo dati del Ministero dell’Ambiente, l’80% dei bracconieri non sono altro che possessori di licenza di caccia”.
E’ possibile ammettere la caccia per limitare popolazioni fuori controllo, e pericolose per gli habitat e la restante fauna, come i cinghiali? La sua risposta gira prima intorno alla necessità di prevenire emergenze come quella attuale, ma – dato che il danno è fatto e adesso tocca gestirlo – la sua posizione è tranciante: “Non si può ammettere la caccia al cinghiale per ridurne il numero. Prevenzione a parte, è possibile risolvere questo problema dando modo agli agricoltori di catturarli, allevarli e venderli per essere poi macellati”.

Chiediamo a Isabella Pratesi: “E’ vero che è merito dei cacciatori, del loro lavoro a vantaggio del recupero degli habitat, e del conseguente ripopolamento degli ungulati, se, in Italia, è tornato il lupo?”
“Sì, è vero” risponde aggiungendo: “Ma i metodi che applicano, anche se hanno avuto risvolti in parte positivi è sbagliato, e di fatto ha portato a una crescita eccessiva dei cinghiali: loro considerano positivo unicamente avere molte prede, e per farlo non hanno solo lavorato al recupero degli habitat, hanno anche foraggiato i cinghiali e, nonostante la pratica sia fuorilegge, continuano a farlo”.

Inoltre, mi spiega, senza un reale controllo, si cacciano anche specie protette e si continuano ad usare bossoli che spargono sostanze tossiche – nello specifico piombo – che va a disperdersi nelle acque, entrando nella catena alimentare anche umana.

Per questo la caccia è ritenuta inammissibile dall’ambientalismo, anche “perché rischiosa per l’incolumità delle persone, e dal punto di vista sanitario non sicura per i metodi di macellazione eseguiti”.

INDICE INCHIESTA CACCIA

Emergenza cinghiali: aprire la caccia o non aprire la caccia?

Incontriamo un cacciatore

Incontriamo un’associazione ambientalista, il WWF

Incontriamo un esperto di conservazione

Incontriamo l’ambientalista-cacciatore

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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Michela Dell'Amico

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