Insetti: i repellenti consigliati dai pediatri

Deet, Icaridina, oli vegetali o device con ultrasuoni? Cosa funziona e cosa non comporta rischi? I pareri degli esperti ACP

Zanzare, tafani e zecche tormentano spesso i bambini. La maggior parte ha solo reazioni lievi, alcuni invece hanno reazioni importanti. Un modo per proteggerli è quello di adoperare i repellenti, ma è importante che siano usati prodotti sicuri e che vengano applicati correttamente. Lo scrive sul proprio sito l’Associazione Culturale Pediatri (Acp), per mano dei suoi esperti Vincenza Briscioli e Giuseppe Primavera, che hanno considerato gli studi più recenti in materia.

Tipi di repellenti

I repellenti esistono sotto forma di creme, sticks, liquidi, spray; alcuni contengono principi attivi chimici, altri hanno invece solo ingredienti naturali. Possono prevenire le punture di zanzare, zecche, pulci, acari e tafani, ma non quelle di api, vespe e calabroni. La tabella sotto si base sulle informazioni fornite dall’Accademia Americana di Pediatria (AAP):

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Gli ultrasuoni?

Non sono considerati efficaci i braccialetti imbevuti di repellenti chimici o naturali, come gli estratti di geranio, e purtroppo neppure i device che emettono ultrasuoni.

Altre informazioni sul DDET
La sua concentrazione nei repellenti varia da un prodotto all’altro, da meno del 10% a più del 30%, è quindi necessario leggere bene le etichette. I prodotti contenenti DEET al 10% tengono lontani gli insetti per circa 2 ore, quelli che ne contengono il 24% hanno una durata d’azione di circa 5 ore. Concentrazioni superiori al 30% non offrono alcuna protezione aggiuntiva. Alcune creme solari contengono in aggiunta DDET, la cui concentrazione varia dal 4% fino al 99.9%: non è consigliato l’uso di questo tipo di creme solari.

Le regole per usarli in sicurezza:


:: Leggere attentamente le istruzioni.
:: Non usare prodotti con concentrazioni di DEET superiori al 30%.
:: Non adoperare i repellenti contenenti DEET sotto i due anni di vita.
:: Applicare solo sui vestiti e sulle parti esposte. Non applicare la permetrina sulla cute.
:: Adoperare i repellenti spray in spazi aperti, evitandone l’inalazione.
:: Non utilizzare i repellenti vicino al cibo
:: Evitare dosi eccessive, non correlate a maggiore efficacia.
:: I prodotti devono essere applicati solo con la supervisione di un adulto.
:: Lavare la cute dei bambini con acqua e sapone quando i repellenti non sono più necessari.
:: Per l’applicazione sul viso di bambini e adulti occorre molta attenzione. Spruzzare il prodotto sul palmo della mano e poi applicare la quantità necessaria sul viso e sulle orecchie, evitando occhi e bocca.
:: Non spruzzare su ferite o cute irritata, né su una precedente puntura, perché la pelle può infiammarsi maggiormente e il principio attivo può essere assorbito in quantità maggiore.
:: Non usare il DEET insieme ai filtri solari, che vengono resi meno efficaci dal DEET.
:: Se si sospetta una reazione allergica, interrompere l’applicazione, lavare la cute con acqua e sapone e consultare un Centro anti-veleni.

Mai sotto i 2 anni

Secondo la Direttiva 2010/51/UE, valida fino al 2022 e un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità del 2011, i prodotti contenenti DEET sono sconsigliati sotto i 2 anni. L’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale USA) non ritiene invece che sussistano rischi, anche per i bambini.

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Altri accorgimenti

:: Raccomandare ai bambini di evitare le aree che attraggono gli insetti, come le acque stagnanti, i campi in fioritura, i contenitori della spazzatura.
:: Vestire i bambini che hanno importanti reazioni alle punture di insetti con pantaloni leggeri ma lunghi, magliette o camicie a manica lunga. Passeggini e culle possono essere coperti con zanzariere.
:: Evitare i vestiti con colori accesi e i profumi, che sembrano attirare gli insetti.
A fine giornata controllare la cute del bambino, se ha giocato in aree dove sono presenti zecche.

Repellenti anti-zanzare: attenzione agli effetti collaterali nei bambini

Gli insetticidi sono velenosi!

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

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