La Baltic Way: la catena umana di 600 km che segnò l’indipendenza dei Paesi baltici

La Baltic Way: la catena umana di 600 km che segnò l’indipendenza dei Paesi baltici

Un evento incredibile ma spesso dimenticato

È un evento incredibile ma spesso dimenticato: oltre due milioni di lettoni, lituani ed estoni si presero per mano nell’agosto del 1989 formando una linea che unì Tallinn, Riga e Vilnius, per protestare ed esprimere la loro voglia di autodeterminazione

Il 23 agosto 1989, diversi milioni di residenti delle repubbliche baltiche sovietiche – Estonia, Lettonia e Lituania – organizzarono la più grande protesta pacifica mai avvenuta nell’Urss. Prendendosi per mano, formarono una catena umana che collegava le tre capitali baltiche: Tallinn, Riga e Vilnius. Con una lunghezza di oltre 600 chilometri, la catena umana è entrata nel Guinness dei primati come la più lunga della storia.

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Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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