La difesa dell’ambiente entra nella Costituzione

Approvato al Senato il disegno di legge

Approvato dalla Commissione Affari costituzionali del Senato il disegno di legge di modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione per inserire la tutela ambientale e la responsabilità verso le future generazioni nella Carta fondamentale.

I commenti del Pd

“E’ un cambiamento epocale, un successo al quale il Partito Democratico ha dato un contributo fondamentale. Un obiettivo raggiunto non solo per noi ma per le future generazioni, che assume un valore ancora più rilevante nel corso di una pandemia che farà da spartiacque nel nostro stile di vita e nel momento in cui l’Unione europea assume obiettivi ancora più ambiziosi nel contrasto ai cambiamenti climatici”, il commento dei senatori del Pd Simona Malpezzi, presidente dei senatori dem, Dario Parrini, presidente della Commissione Affari costituzionale, Andrea Ferrazzi, capogruppo dem in Commissione Ambiente e Valeria Valente, capogruppo dem in Commissione Affari costituzionali.

Anche M5S e Lega allineati

In questo modo, la nostra costituzione si allinea a quella di quasi tutti gli Stati europei. “Adesso l’obiettivo è quello di calendarizzare al più presto questa riforma per l’aula, affinché si possa procedere in maniera più spedita possibile all’approvazione definitiva di questa riforma, che farà dell’ecologia, della tutela della biodiversità e degli ecosistemi il pilastro di ogni strategia per lo sviluppo ed il progresso del Paese”, hanno aggiunto esponenti del MoVimento 5 Stelle in commissione affari costituzionali al Senato.

Tutti vogliono la loro parte di questa bella torta, e anche i senatori della Lega in commissione Affari Costituzionali – Luigi Augussori (capogruppo), Roberto Calderoli, Ugo Grassi, Daisy Pirovano e Alessandra Riccardi – hanno sottolineato la propria adesione: “Difendere l’ecosistema e la natura che ci circonda è una missione da compiere per garantire alle future generazioni un ambiente sano e rigoglioso. Grazie alla volontà della Lega si è aperto sul tema un dibattito costruttivo e scevro da ideologie, che ha portato all’approvazione di un testo su cui c’è stata la positiva convergenza di tutte le forze di maggioranza. Siamo favorevoli alla difesa degli animali e dell’ambiente ed orgogliosi che il nostro contributo sia stato determinante per indirizzare l’azione della maggioranza su questo provvedimento, per il quale attendiamo fiduciosi il vaglio del Parlamento. L’auspicio è che questo metodo di lavoro, improntato al dialogo senza barricate ed estremismi, possa ripetersi perché permette di fare sintesi e lavorare nell’interesse del Paese”. La speranza è che l’eventuale approvazione – a questo punto molto probabile – non si limiti ad arricchire un testo pieno di buoni propositi.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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