La diffusione dei Denisova sull’altopiano del Tibet

Il fossile è il più antico relativo a un ominide mai ritrovato nella regione

Una mandibola fossile scoperta nella grotta di Xiahe, nel Tibet, risalente a 160.000 anni fa, apparteneva a un uomo di Denisova. Il fossile, il più antico relativo a un ominide mai ritrovato nella regione, è la prima prova diretta della presenza di questi nostri cugini estinti lontano dalla grotta siberiana in cui sono stati scoperti originariamente

L’uomo di Denisova, parente stretto dell’uomo di Neanderthal, è vissuto in tutta l’Asia, e non solo nella regione siberiana in cui è stato scoperto originariamente. La prima conferma diretta della sua diffusione al di là della Siberia arriva da una mandibola fossile scoperta nella grotta di Baishiya Karst, nella regione cinese dello Xiahe, sull’altopiano del Tibet, a una quota di 3280 metri. Il reperto – risalente a 160.000 anni fa – è anche la più antica documentazione fossile di un ominide mai trovata in Tibet.

A descrivere i preziosi resti è un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” da Jean-Jacques Hublin del Max-Planck-Institut per l’Antropologia evoluzionistica a Lipsia, e colleghi di un’ampia collaborazione internazionale. Si va così completando con nuovi tasselli il complesso puzzle di dati su questi nostri antichi cugini estinti.

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Redazione People For Planet

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