Alexandria Ocasio Cortez

La donna che sta sconvolgendo la politica USA

Alexandria Ocasio-Cortez, autrice del programma “Green New Deal”

Di Alexandria Ocasio-Cortez (AOC, come la chiamano i media USA) ci siamo già occupati l’anno scorso a più riprese. Lei, oltre ad essere la più giovane donna mai eletta al Congresso, è anche autrice del programma “New Green Deal” che costituisce una pietra miliare nella prefigurazione di politiche che combinino la salvaguardia ambientale e i diritti delle persone, anche le più deboli. Il “Green New Deal” è diventato così popolare da essere utilizzato spesso, in altri Paesi e anche in Italia, per mettere un cappello a programmi molto meno audaci. È trascorso un anno dall’elezione di Alexandria al Congresso e un giornalista del New York Magazine, David Freedlander, ha scritto il suo ritratto oggi e anticipato le sue possibili traiettorie politiche future. Qui di seguito la traduzione di ampi stralci dell’articolo di Freedlander.

I Post-it a Capitol Hill

I corridoi di Capitol Hill, la sede del Congresso USA, sono una monotonia marmorizzata: pareti bianche, porte di quercia con targhe congressuali rettangolari. Tranne una. Alla fine di un corridoio c’è una porta con un’esplosione di migliaia di Post-it il cui effetto cromatico è come quello di un fiore verde e rosa pastello che si espande. Andateci al momento giusto, dicono i commessi di Capitol Hill, e potrete vedere gruppi di persone, di solito donne, spesso giovani, ferme lì davanti a leggerli.

I post dicono: “Ti amo dal Maine! Continua con la tua feroce e informata battaglia!”, “AOC! Vederti è vedermi! Vivo nel Michigan, ma tu sei la mia rappresentante. Adelante!”, “Cara AOC. Continua a spaventare i vecchi bianchi”.

Continuano ancora e ancora, questi peana ad Alexandria Ocasio-Cortez, la matricola trentenne membro del Congresso proveniente dal Queens e dal Bronx che, nell’anno trascorso da quando è diventata la donna più giovane eletta alla Camera di rappresentanti nella storia di 230 anni di questa istituzione, è emersa come forse la figura politica più significativa del Partito Democratico nell’era di Trump. Di recente è stata classificata al quarto posto tra i politici più twittati al mondo, battendo tutti i democratici che si candidano alle presidenziali. Su di lei sono già stati pubblicati un libro per bambini, “l’ABC di AOC”, una serie di fumetti in cui viene disegnata come supereroina, un calendario murale, un libro delle sue citazioni, una raccolta di saggi su di lei e persino, durante le feste di Natale, un maglione natalizio con la sua faccia sopra.

Lo staff di Ocasio-Cortez non sapeva cosa fare con i Post-it quando hanno iniziato ad apparire dopo che si è insediata nel gennaio 2019. Il mostrarli in pubblico negli spazi del Congresso se non una violazione ufficiale, sembrava loro una pratica che, almeno, l’avrebbe contrassegnata come troppo diversa e trasgressiva. Il personale ha preso il primo lotto di Post-it e li ha incorniciati nell’ufficio di AOC ma poi sono continuati ad arrivare, così sono usciti dalla stanza per invadere anche la porta di ingresso.

La diversità di AOC

“È strano”, ha detto Ocasio-Cortez quando abbiamo parlato con lei al Capitol Building un pomeriggio a metà di dicembre, “perché so di essere anche una delle persone più odiate in America”.

Mentre il resto del mondo è cambiato, il Congresso rimane un luogo di tradizioni. Perfino i mercanti del caos – i repubblicani più conservatori e trasgressivi – continuano a giocare secondo le regole stabilite dalla leadership del Congresso. Ocasio-Cortez, almeno finora, non l’ha fatto. È allo stesso tempo un politico del movimento e un fenomeno culturale, ugualmente a suo agio nelle sale del Congresso e tra i proletari neri. Non è particolarmente interessata a scendere a compromessi con coloro che non condividono i suoi valori e non ha paura di essere il solo voto “no”, come lo era lo scorso gennaio, quando è stata l’unica democratica a votare contro il finanziamento del governo perché significava continuare a finanziare l’ICE (Information and Customs Enforcement) responsabile delle retate antiimmigrati volute da Trump. Dodici mesi dopo è chiaro che non si sta impegnando molto per accumulare potere al Congresso. I suoi eroi sono Bernie Sanders, che ha resistito alle pressioni del partito decennio dopo decennio al Senato, e Howard Thurman, mentore di Martin Luther King Jr. che ha creduto nella fusione tra spirituale e politico.

“Le persone che vengono elette hanno prestato servizio negli apparati statali o sono stati dirigenti di compagnie di assicurazione sanitaria o di imprese di combustibili fossili o di gruppi di lobbisti e fanno parte di un unico club di potere”, ha detto. Vestita di nero – giacca, blusa, pantaloni e stivali – assomiglia più a un personaggio di un film di motociclisti che a qualcuno che va a una riunione del Comitato dei servizi finanziari.

Il Partito Democratico ha un ruolo da svolgere ma è necessario parlare anche di cosa di sbagliato c’è nel Partito Democratico”, ha detto. “Penso di aver creato più spazio per il dissenso e stiamo imparando ad allungare un po’ le ali a sinistra”.

I candidati di lunga data al Congresso tendono a presentarsi tutti allo stesso modo. Hanno una biografia molto curata, presentano una teoria del perché dovrebbero vincere e di come mai siano state ignorate le voci della comunità dai poteri di Washington, ma spesso si accartocciano davanti a domande approfondite e hanno una visione tradizionale di come la politica lavori.

La candidata Ocasio-Cortez è stata diversa sin da subito. Era una barista arrivata al Partito Democratico sostenuta da una rete di gruppi di attivisti ambientalisti. Ha iniziato la sua campagna elettorale andando porta a porta e ascoltando le domande degli elettori, avendo progressivamente conferma di come la politica rappresentasse un sistema truccato che preservava le carriere di coloro che erano al potere a spese dei poveri e della classe operaia. La sua faccia era onnipresente nel quartiere come risultato del lavoro dell’esercito di volontari che inondavano il distretto con cartoline e poster. Il suo tempo passato a parlare con i cittadini l’ha resa un ascoltatore insolitamente empatico. Per molti suoi elettori rappresentava qualcuno che assomigliava a loro, che parlava la loro lingua, che era venuto a chiedere il loro sostegno.

La vittoria contro Crowley

I sondaggi davano Joe Crowley, il suo avversario che vinceva da sempre le elezioni nel distretto, avanti di oltre 30 punti. Il fine settimana prima delle elezioni Ocasio-Cortez ha saltato la città, una cosa che non fa qualcuno che spera di vincere alle elezioni ed è andata al confine, dove stava appena emergendo la notizia che l’amministrazione Trump stava bloccando i bambini migranti e li separava dai loro genitori. Le immagini della candidata, vestita di bianco, che supplicava le guardie di frontiera attraverso una recinzione per fare appello alla loro umanità, erano sorprendenti. Due mattine dopo, Ocasio-Cortez vinse le elezioni e si svegliò con un viso anonimo per l’ultima mattina della sua vita.

Da allora è come se avessi un tatuaggio sul mio viso ” dice sorridendo con un po’ di ironia. “Non posso più uscire passando inosservata. Mi manca di poter uscire a cena senza essere oggetto della curiosità degli altri. Mi manca l’anonimato. Devo mandare il mio ragazzo a fare la spesa. “

Alexandria e il Congresso

Se era un’eroina per le strade di New York e online, al Congresso, “è stato molto, molto duro l’impatto iniziale”, ha detto. Le paure di cosa significasse Ocasio-Cortez erano presenti anche prima che lei prestasse giuramento, quando organizzò un sit-in nell’ufficio della Presidente Pelosi per il gruppo ambientalista Sunrise Movement; voleva che la futura oratrice spingesse per il “Green New Deal“.

Ancora oggi non se ne pente, anche se quel gesto ha preparato il terreno ad un anno molto complicato con Pelosi. “Ho imparato molto su come la paura modella le decisioni degli eletti. Io ero terrorizzata ma sembrava la cosa giusta da fare. Molta gente pensa che un gesto del genere sia una forma di ingenuità e che sia infantile, ma io la penso diversamente.”

Le posizioni radicali di Ocasio-Cortez a favore dell’ambiente e dell’attenzione ai poveri sono guardate con sospetto da molti rappresentanti dell’establishment democratico che temono che possano provocare perdite di consensi tra i moderati.

Fonte New York Magazine

Ocasio-Cortez è comunque una parlamentare modello, come riconoscono anche i suoi avversari, che svolge il lavoro per cui è stata eletta partecipando preparata alle riunioni e alle audizioni delle commissioni (come quando ha messo alle strette Mark Zuckerberg sulla gestione di Facebook), proponendo 15 atti legislativi (in particolare il Green New Deal) e mancando solo due dei 701 voti per appello nominale. Ho parlato con dozzine di funzionari governativi di House e New York City, alcuni dei quali non sono d’accordo con la sua politica e hanno motivo di non gradirla personalmente, e tutti hanno detto che si presenta alle riunioni insolitamente attenta prendendo appunti e facendo domande dettagliate.

“Ci sono persone qui a cui non piacerà mai, che non si fideranno mai di lei, che saranno sempre preoccupate che lei possa portare la sua gente contro di loro”, dice un aiutante della Camera. “Ma non puoi dire che non si stia impegnando”.

I timori dei Democratici

Tuttavia, anche i democratici che sostengono il progetto politico di Ocasio-Cortez si chiedono quale sarà il suo effetto durante il prossimo anno elettorale. Una cosa è combattere per riformare un partito all’opposizione; un’altra quando il partito sta cercando di unificarsi per l’anno delle elezioni più delicate della storia recente. Le lotte intestine al partito potrebbero rivelarsi letali per gli sforzi democratici di riconquistare la Casa Bianca.

Nessuno può fare tutto da sé”, mi ha detto di recente il deputato Gregory Meeks. “Devi imparare rapidamente altrimenti sarai in minoranza e sarai influente sulle scelte, come quel vetro. Vuoi essere in grado di parlare molto o vuoi fare qualcosa? Se sei un “sempre no” al Congresso, alla fine gli altri smetteranno di chiedere il tuo voto perché non sarà più utile negoziare con te perché tutti conoscono già da prima la tua risposta e, il più delle volte, ciò significa che la tua voce sarà emarginata.” Gli avversari di Ocasio-Cortez nel Partito Democratico vogliono che questo sia il suo destino.

All’inizio del suo mandato, AOC piuttosto che usare la sua prodigiosa influenza pubblica per spingere per una proposta di legge sul clima che aveva già 71 co-sponsor e avrebbe potuto mantenere il Paese negli accordi climatici di Parigi, ha lanciato il Green New Deal, una proposta molto più avanzata degli accordi di Parigi. Una bozza della risoluzione è stata erroneamente rilasciata in anticipo e i critici hanno manipolato il testo per accusare la nuova deputata di voler vietare la carne bovina e i viaggi aerei e di voler dare denaro gratuito alle persone che non lavorano.

Il Green New Deal

Il progetto di Green New Deal è ancora il più grande risultato del suo mandato, un atto d’accusa all’idea che la leva finanziaria sia l’unico potere che orienti le scelte politiche. Il Green New Deal ha creato un nuovo dibattito. Più di cento democratici hanno firmato come co-sponsor, tra cui anche una manciata di moderati che i progressisti della Camera avevano cercato di spingere a sinistra inutilmente per anni, così come tutti i principali contendenti per la nomina presidenziale democratica.

Fonte New York Magazine

Prima della proposta di Green New Deal i piani climatici più ambiziosi erano una tassa sul carbone qui o una questione di biodiesel lì. Non c’erano bollette climatiche che rappresentassero una soluzione all’altezza del problema. Non ho potuto sopportare tutto questo e dire: Accontentiamoci di ottenere un sussidio del 10% per i veicoli elettrici”, ha detto Ocasio-Cortez. “Questi piani molto piccoli sono una forma di negazionismo.”

AOC diventerà Presidente degli USA?

Alla fine del mese scorso, il magazine Politico ha riferito che alcuni opinionisti stanno già ipotizzando che Ocasio-Cortez si candiderà alla presidenza nel 2024 o nel 2028 e questo è stato anche un argomento di conversazione tra i suoi consiglieri. Le persone a lei vicine hanno discusso di una sua possibile corsa per il Sindaco di New York nel 2021 ma hanno deciso di non farlo; una corsa in tutto lo Stato, probabilmente per il Senato, è più probabile.

Lei e i suoi consiglieri sono consapevoli della sua situazione quasi senza precedenti: una giovane donna di colore enormemente popolare attrae una parte dell’elettorato anche per ragioni demografiche. Se fosse candidata alla presidenza, dicono, correrebbe per vincere, non per portare lo stendardo a nome del movimento progressista e arrivare seconda.

AOC e le primarie per la Casa Bianca

Ocasio-Cortez mi ha detto quanto ammira Bernie Sanders. Anno dopo anno, lui era disposto a essere il voto solitario su questioni che gli interessavano, nonostante le pressioni perché giocasse insieme al resto della squadra con posizioni più moderate sull’assistenza sanitaria, sulle tasse, sui salari. Alla fine, il successo lo sta raggiungendo. Ogni senatore democratico candidato alla presidenza, tranne Amy Klobuchar, ha firmato il suo progetto di legge “Assistenza medica per tutti”. Il partito sta discutendo di un’imposta sul patrimonio, una proposta lanciata da Ocasio-Cortez l’anno scorso e ora spinta sia da Sanders che da Elizabeth Warren.

La politica dovrebbe essere pop”

È chiaro che sta avvenendo un cambiamento nella politica americana, che favorisce le prospettive a lungo termine di Ocasio-Cortez. Il populismo demagogico di Trump ne è una componente, così come il fatto che gli americani dai 18 ai 24 anni sono più favorevolmente inclini al socialismo rispetto al capitalismo, che l’80% dei giovani pensa che il governo federale dovrebbe affrontare i cambiamenti climatici, che oltre il 70% afferma che i ricchi dovrebbero pagare tasse più elevate e che alcune delle percentuali più alte mai registrate dichiarino una propria posizione politica come di sinistra o liberale. I post-millennial sono per lo più non bianchi in 13 stati e in quasi il 40 per cento delle aree metropolitane più grandi della nazione; sono vicini alla maggioranza i non bianchi a livello nazionale. Sanders è in testa con grandi margini tra i giovani, prova, forse, del desiderio dei millennial di qualcosa di liberal e del desiderio di idee politiche innovative..

E Ocasio-Cortez è tutto questo: latina, liberale, “autentica”, fluente nei social media e nella cultura popolare. Gli esponenti di sinistra prima di lei spesso erano come Bernie o, prima di lui, Ralph Nader: sgualciti, brontoloni, aggressivi. Per la sinistra la politica era qualcosa da evitare, una resistenza corruttiva alla purezza dell’attivismo. Ocasio-Cortez ha cambiato questo.

Cosa rende virale AOC? Se le persone le prestano attenzione, pensa, saranno dalla sua parte. “La politica dovrebbe essere pop perché dovrebbe essere consumabile e accessibile alle persone comuni”, ha detto.

Movement School

La visione di AOC si estende oltre il Congresso. Dopo l’elezione, due dei suoi principali aiutanti della campagna hanno fondato un programma chiamato “Movement School” progettato per formare la prossima generazione di agenti delle campagne elettorali. Circa 70 persone hanno partecipato al corso durato dieci settimane, sono persone residenti in tutte le parti degli USA. Un esercito permanente di personale dedicato alla campagna che crescerà negli anni a venire.

AOC inoltre sta aprendo un ufficio per la campagna che sarà utilizzato come “spazio per l’educazione politica, una sorta di programma TED Talks for activists “in corso fino a novembre.

“Tutti alla Camera pensano all’autoconservazione e pensano costantemente in termini di propaganda elettorale. Il modo in cui noi invece vogliamo cambiare è attraverso l’educazione politica. I repubblicani si sono concentrati su progetti a lungo termine per un periodo di tempo molto lungo. I democratici no. Pensiamo che se uno Stato è conservatore, rimarrà conservatore. Ma sai una cosa? Se uno Stato come il Tennessee o il West Virginia può passare dai progressisti ai conservatori penso che possa accadere anche il contrario”. “Questo dell’educazione politica è un tipo di progetto che molte persone pensano sia una perdita di tempo, ma non credo che lo sia”, ha detto AOC.

E così, alla vigilia di una competizione primaria che accentrerà l’attenzione di tutti i democratici sul progetto di rovesciare il Presidente, Ocasio-Cortez sta mantenendo la sua attenzione sulla scommessa che un Partito Democratico più puro, più audace è ciò che questo Paese vuole e può permettersi.

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Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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