La lotta contro Covid-19 ha fermato le morti per influenza

“Grazie” al coronavirus molti morti in meno anche per il morbillo

Il numero di casi di influenza, ma anche di altre malattie infettive, è fortemente diminuito rispetto agli anni precedenti.

Stagione influenzale ridotta di 6 settimane

“Le misure di contenimento e separazione fisica per frenare la diffusione del coronavirus hanno apparentemente abbreviato la stagione influenzale nell’emisfero settentrionale del mondo di circa sei settimane“, riferisce Nature.

Di solito, in queste regioni del mondo, l’epidemia raggiunge il picco a febbraio e dura fino alla fine di maggio. Ma secondo i dati di FluNet, un’unità dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dedicata alla sorveglianza di questa malattia, l’epidemia si sarebbe improvvisamente fermata all’inizio di aprile.

Il 2020 minacciava di essere un anno terribile per l’influenza…

Questa cessazione precoce arriva dopo che i casi di influenza registrati a gennaio – prima dell’epidemia di Covid-19 – sembravano indicare che la stagione influenzale “stava per essere la peggiore degli ultimi decenni”, continua Nature.

Studio a Hong Kong: diminuiti i morti per influenza del 63%

Secondo uno studio pubblicato all’inizio di maggio sulla rivista medica BMJ, la stagione influenzale 2019-2020 a Hong Kong è stata del 63% più breve rispetto alle cinque precedenti e il numero di decessi attribuiti a questa malattia è stato analogamente del 62% inferiore.

Crolla anche il numero di casi di morbillo e rosolia

Lo studio mostra che anche altre malattie infettive come il morbillo e la rosolia sono al livello più basso dal 2016. “Ad aprile sono stati identificati solo 36 casi di rosolia in tutto il mondo”, osserva Nature.

Queste malattie colpiscono particolarmente i bambini, è probabile che la chiusura delle scuole abbia avuto un effetto ancora più importante del distanziamento sociale, secondo Pak-leung Ho, un ricercatore dell’Università di Hong Kong che ha partecipato al lavoro.

Per la rivista scientifica: “Il monitoraggio dell’influenza e di altre malattie infettive aiuta a valutare l’efficacia delle misure di sanità pubblica per arginare la pandemia di Covid-19 “.

“Grazie” al covid-19 molti morti in meno per influenza e morbillo

Ogni anno muoiono solo per l’influenza nel mondo, secondo i dati OMS, in media 650.000 persone, per il morbillo nel 2018 sono morte 140.000 persone, soprattutto bambini. Molte di queste morti (quante sarà possibile determinarlo solo tra qualche tempo) non sono avvenute e non avverranno come effetto indiretto del covid-19 e delle misure adottate per proteggersi dal virus.

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Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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