La piaga del Signore minaccia 20 milioni di persone

Le invasioni di locuste sono descritte nella Bibbia come maledizione divina, ma ora una spiegazione scientifica sul fenomeno potrebbe limitare i danni

Una piaga divina, così l’umanità ha sempre spiegato un fenomeno devastante come pochi altri, e privo di una spiegazione chiara: l’invasione di locuste. Questi insetti, raggruppati a migliaia, radono al suolo tutto ciò che trovano, e stanno mettendo a grave rischio la sopravvivenza di intere popolazioni africane, oltreché degli altri animali. Secondo le Nazioni Unite siamo intorno ai 100-200 miliardi di esemplari, partiti dallo Yemen e arrivati adesso nell’Africa orientale. Kenya, Somalia ed Etiopia vedono “13 milioni di persone in una situazione di insicurezza alimentare acuta, di cui 10 milioni nei luoghi colpiti dalle locuste”, ha spiegato il capo degli affari umanitari dell’Onu, Mark Lowcock. Ma 20 milioni di abitanti si trovano in condizioni di insicurezza alimentare, ovvero appena un gradino sopra i primi, e dunque la situazione umanitaria potrebbe precipitare.

La richiesta di aiuto al mondo è quasi ignorata

Il direttore per le emergenze della Fao, Dominique Burgeon, ha spiegato che è stato lanciato un appello alla comunità internazionale da 76 milioni di dollari, e ad ora ne sono stati ricevuti solo 21 milioni.

Cosa sappiamo

Un recente studio dell’università di Oxford, Cambridge e Sydney – pubblicato sulla rivista Science – ha trovato forse la chiave per spigare come mai questo animale, normalmente pacifico e solitario, improvvisamente si scatena in vortice assassino non a caso utilizzato nella Bibbia per simboleggiare l’ira divina. Sarebbe invece un accumulo di serotonina nei nervi del corpo della locusta a provocare, nel giro di un paio d’ore, questo improvviso voltafaccia per la locusta, spinta a sciamare in modo inarrestabile.

Un animale che muta

La transizione di solito avviene dopo che la pioggia ha causato un’esplosione numerica di questi animaletti. I piccoli pezzetti di vegetazione rimanente diventano insufficienti per sopravvivere ed è questa mescolanza forzata che innesca il cambiamento fisico che da solitario rende l’insetto gregario, come ha spiegato su Nature Steve Rogers dell’Università di Cambridge. Essendo il mutamento indotto da una variazione della serotonina, la scoperta dei ricercatori apre la possibilità di interrompere questo processo molto prima che accada, bloccando l’azione dell’ormone.

Dove colpiscono

A livello globale ci sono circa una dozzina di specie di locuste che formano sciami, e succede tipicamente in una fascia che va dal Nord Africa alla Cina. Lo scorso novembre, uno sciame di locuste lungo 6 miglia ha devastato la produzione agricola in alcune parti dell’Australia e nel 2004 era successo in Mauritania.

Un altro effetto esacerbato dal clima

Secondo il direttore per le emergenze della Fao Burgeon, si tratta di un nuovo effetto dell’emergenza climatica. Infatti, l’innalzamento delle temperature limita le risorse vegetali a disposizione, aumentando la molla che – come spiega lo studio su Nature – porta la specie a raggrupparsi e agire in gruppo, in modo totalmente incontrollabile.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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