La Sicilia dice addio alla plastica e diventa plastic-free

La Sicilia dice addio alla plastica e diventa plastic-free

Dopo Toscana ed Emilia-Romagna anche la Sicilia dice stop alla plastica, grazie all’approvazione di nuove riforme relative al mondo dell’agricoltura, del turismo e dell’imprenditoria.

La plastica sta letteralmente soffocando l’intero Pianeta. Moltissime sono le iniziative intraprese da Stati e Regioni per favorire la protezione dell’ambiente e per combattere la piaga dell’inquinamento causata dalla produzione industriale di materiali plastici.

Anticipando le direttive dell’Unione Europea che prevedono il bando della plastica monouso a partire da gennaio 2021, dopo Toscana ed Emilia-Romagna, anche la Sicilia diventa plastic-free.

Lo scorso 13 ottobre, infatti, l’Assemblea regionale siciliana (Ars) ha approvato all’unanimità un disegno di legge “che introduce, in Sicilia, misure per favorire la riduzione dell’utilizzo del materiale plastico”.

Cosa prevede il decreto ‘Plastic-free’

La Regione Sicilia non dice soltanto addio a piatti, posate e bicchieri monouso. Il primo obiettivo del decreto è incentivare le start-up impegnate nel campo delle materie rinnovabili, promuovendo l’imprenditoria innovativa e “green”.

Ma le novità non finiscono qui: per non lasciare indietro nessuno, si è deciso di finanziare gli imprenditori che operano nel settore della plastica, incentivando la conversione degli impianti che producono plastica in impianti che producono bioplastiche o tipi di plastiche derivanti da materie prime rinnovabili.

Il decreto plastic-free prevede contributi per i rappresentanti di aziende agricole affinché queste ultime utilizzino bioteli per la copertura degli insediamenti serricoli e bioplastiche compostabili nella pacciamatura.

Tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno dotarsi di almeno il 40% di materiali riciclati, sia in plastica che in carta, oltre a utilizzare contenitori e stoviglie monouso biodegradabili o prodotti a basso inquinamento.

La Sicilia diventa, così, un esempio di educazione alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente, divenendo un modello da imitare nel campo dell’economia circolare e dello smaltimento dei rifiuti.

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Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

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