L’aperitivo ai tempi del Coronavirus

E se trasformassimo l’happy hour in aperiskype?

Con il nuovo decreto governativo che ha esteso la “zona rossa” a tutta l’Italia cambiano drasticamente le nostre abitudini. Bisogna restare chiusi in casa, riducendo le uscite al minimo indispensabile, e tagliare i rapporti con il mondo, amici compresi.

È necessario, ma è indubbiamente pesante sotto mille profili, compreso quello dell’umore.

L’uomo è un essere sociale, e tagliare le relazioni con il prossimo, e soprattutto con gli amici – per di più in un contesto di difficoltà e preoccupazione come questo – può facilitare la depressione.

Allora, perché non utilizzare le tecnologie per combattere la solitudine e la depressione da Coronavirus?

Avete l’abitudine di ritrovarvi con gli amici dopo il lavoro o lo studio per un aperitivo o un happy hour?

Fatelo lo stesso anche ora, ma restando fedeli alla consegna #iorestoacasa e senza il contatto fisico.

Fatelo online

Datevi appuntamento con gli amici alle 18, alle 19 o quando preferite. A quell’ora mettetevi davanti al computer o allo smartphone in salotto o in camera vostra, stappate una birretta, preparatevi uno spritz, un mohito o quello che desiderate, magari con qualche sfizio da mangiare se avete questa abitudine, e collegatevi con chi volete per il piacere di bere insieme qualcosa e scambiare due chiacchiere.

I mezzi per farlo non mancano. Quelli più adatti a fare un videoaperitivo in compagnia sono questi:
Skype. È la soluzione più conosciuta: per le videochiamate di gruppo basta cliccare “nuova chat” e aggiungere i contatti desiderati.
WhatsApp. Ce l’hanno già quasi tutti, che abbiano uno smartphone Apple o Android,  ed è perfetto se si tratta di un gruppo ristretto, al massimo quattro amici.
Google Duo. C’è già di default sugli smartphone Android, puoi videochiamare fino a otto persone contemporaneamente.
FaceTime. È la videochiamata disponibile di default sui dispositivi Apple: dal Mac all’iPhone. Puoi collegare fino a 32 persone.

Buon videoaperitivo!

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Foto di Rosalia Ricotta da Pixabay

Sergio Parini

Sergio Parini

Ha lavorato come giornalista per diverse testate, tra cui “Donna Moderna”, “Linus”, “Il Manifesto”, “Panorama”. E' Direttore Editoriale di PeopleForPlanet

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Sergio Parini

Sergio Parini

Ha lavorato come giornalista per diverse testate, tra cui “Donna Moderna”, “Linus”, “Il Manifesto”, “Panorama”. E' Direttore Editoriale di PeopleForPlanet

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