L’Australia non sarà più la stessa

Nessuna speranza di rimediare agli incendi, che hanno cancellato il 50% delle riserve e ogni suo abitante

Persino dai Golden Globes si è alzata la preghiera di un’azione concreta e immediata per uno degli ultimi ecosistemi della terra, vittima da mesi di incendi senza precedenti «senza alcun dubbio causati dai cambiamenti climatici», ha quasi pianto nel sottolinearlo Jennifer Aniston dal palco. Che la responsabilità sia dei cambiamenti climatici non significa che sia solamente una responsabilità diffusa: per primo l’Atlantic ha enfatizzato la responsabilità dell’Australia stessa, da sempre uno dei grandi assenti nelle ratifiche degli interventi volti a mitigare l’influenza dell’uomo sull’aumento globale delle temperature. Motivo tra i quali, i volontari si sono riufiutati di stringere la mano al primo ministro, giunto a salutarli nei giorni scorsi.

Piove, ma quel che è perso non tornerà

Fatto sta che è di due volte le dimensioni del Belgio l’area dei boschi arsi assieme ai suoi abitanti, e a poco giova la pioggia caduta ieri, che ha commosso i vigili del fuoco scoppiati in balli di gioia spontanei.

Distrutto il 50% delle riserve

Secondo stime dell’Università di Sydney, circa 480 milioni di mammiferi, tra uccelli, rettili e altri animali sono morti a causa degli incendi boschivi nell’anno che si è appena concluso, mentre solo nelle Blue Mountains, e solo a novembre e dicembre, è arso il 50% delle riserve naturali. Si stima che siano circa 8mila i koala morti nelle fiamme, che nella costa nord del New South Wales hanno già ucciso circa il 30% dell’intera popolazione di questa specie. “Una notizia gravissima, dato che in tutta la regione – prima che iniziassero gli incendi – i koala erano solo circa 28mila. La maggior parte dei koala della costa orientale australiana, infatti, vive all’interno del ‘Triangolo dei Koala’, regione in cui la specie potrebbe estinguersi in soli 30 anni”, sottolinea il Wwf.

“A causa del cambiamento climatico, gli incedi diventeranno ancora più frequenti e si teme che intere specie animali e vegetali endemiche dell’Australia, possano andare perdute per sempre. Anche Kangaroo Island, l’isola dei canguri nonché meta molto ambita dai turisti, è stata evacuata per l’emergenza incendi: un altro scrigno di natura divorato dalle fiamme che nessuno potrà più vedere come prima”, ha proseguito l’organizzazione ambientalista.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente