Le bugie di Donald Trump sono 23 al giorno

Gli anni del presidente degli Stati Uniti e le sue sorti

A più di due anni dall’insediamento di Donald Trump, 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, , l’opinione pubblica è nettamente divisa sul Presidente più controverso d’America. Figura di rilievo nel mondo degli affari, da sempre al centro delle polemiche per le sue decisioni politiche e soggetto a continue ironie, è stato oggi additato dalla stampa nazionale ed internazionale come il politico più bugiardo della storia. Tra le affermazioni che più hanno dato scalpore ricordiamo quella legata all’attentato alle Torri Gemelle del 2001. «Io ho visto crollare il World Trade Center. E ho visto a Jersey City migliaia e migliaia di persone festeggiare le torri che crollavano». Non esiste un solo video, una fotografia, una testimonianza che nella cittadina del New Jersey che si affaccia sul fiume Hudson ci siano stati episodi come quello citato dal palazzinaro newyorkese l’11 settembre del 2001, né nei giorni seguenti. Alle proteste e alla critiche Trump ha risposto dicendo che lui ricordava perfettamente quello che aveva raccontato. (fonte l’Espresso).

Ma nonostante le menzogne, i diritti umani calpestati e l’arroganza il presidente americano non sembrerebbe perdere appeal sul popolo americano. Che sia una strategia vincente in un mondo che sempre più si affida alla comunicazione di pancia dettata dai social (di cui Donald Trump fa largamente uso) e dove la propaganda politica torna a rimarcare confini e limitazioni che abbiamo già superato nelle più grandi rivoluzioni della storia contemporanea?

Cosa si dice in Italia? Approfondiamo:

Washington Post: “Trump ha superato 10 mila bugie”. Donald Trump ha abbattuto il muro delle 10 mila bugie. Lo rivela il Washington Post sulla base del suo Fact Checker’s database. Il presidente era arrivato a 5000 dopo i primi 601 giorni, con una media di otto dichiarazioni false o fuorvianti al giorno. Ma nei giorni scorsi, 226 giorni dopo, ha superato quota 10 mila, con una media di quasi 23 menzogne al giorni negli ultimi sette mesi.
Un traguardo che sembrava improbabile, sottolinea il Washington Post, quando è stato lanciato il progetto di verificare le affermazioni di Trump: nei primi 100 giorni, il presidente aveva una media di meno di 5 bugie al giorno, un numero che proiettava un massimo di circa 7000 falsità nei quattro anni di mandato. Continua a leggere… [ Fonte: REPUBBLICA.IT ] 

Due anni vissuti pericolosamente, quelli di Donald Trump alla Casa Bianca. Donald Trump festeggia due anni alla Casa Bianca. Immigrazione, ambiente, economia, giustizia, politica estera: ecco cosa è cambiato in America in questi 24 mesi.

Immigrazione: Se la costruzione del Muro al confine con il Messico è una partita ancora tutta da giocare, la crociata di Trump contro i migranti non è stata solo retorica. Con i provvedimenti varati, il presidente è comunque riuscito ad erigere la sua barriera contro i clandestini che non ha esitato a definire “animali”, “stupratori” e provenienti da “Paesi di merda”. Ci sono volute una condanna a livello globale e le forti critiche in patria perché Trump ponesse fine alla crudele pratica di separare i bimbi migranti dai loro genitori, rinchiudendoli in gabbie, per scoraggiare l’immigrazione clandestina dal confine meridionale e attuare la sua politica di tolleranza zero contro gli illegali.

Perfino la figlia del presidente, Ivanka Trump, l’ha definito un “momento basso” per l’America che ha smesso di separare le famiglie di migranti solo nel giugno del 2018. C’è poi il “Travel ban”, il divieto di ingresso negli Stati Uniti per i cittadini di Ciad, Iran, Libia, Corea del Nord, Somalia, Venezuela, Siria e Yemen. Ad una madre, originaria dello Yemen, è stato impedito di vedere il figlio morente di due anni fino a quando un appello del padre in tv ha indignato il mondo riuscendo a farle avere un permesso temporaneo per entrare negli Usa. Il numero di clandestini arrestati è schizzato a livello record: sono almeno 44.000 quelli detenuti che rischiano la deportazione. Continua a leggere… [Fonte: AGI.IT –  Rita Lofano]

Perché Trump vincerà ancora.«La grande bufala della collusione con la Russia è finita, è morta. I democratici dovrebbero chiedere scusa al popolo americano». È da Grand Rapids, in Michigan, che Donald Trump lancia insieme al popolo dei colletti blu la sua corsa alla rielezione. Qui tenne il suo ultimo comizio prima del trionfo del 2016, e qui, in perfetto stile Trump, riparte con il suo Make America Great Again, sparando a zero contro gli avversari, mentre la folla lo incita al grido «Usa, Usa».

Dopo due anni sulla graticola fatti di scandali, polemiche e divisioni, ma anche successi spesso ignorati nel nome di uno spietato confronto politico, le nubi del Russiagate sono spazzate via, e il 45esimo presidente americano è più agguerrito che mai. Dal suo insediamento, nel gennaio 2017, il tycoon è stato più volte dato dai detrattori come sull’orlo del baratro, con lo spettro dell’impeachment che sempre più minaccioso sembrava incombere su Pennsylvania Avenue. Continua a leggere… [Fonte: PANORAMA.IT ]

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.