L’e-commerce alimentare è in continua espansione

Nel 2019 nove milioni di italiani hanno acquistato prodotti alimentari via Internet

Secondo una ricerca realizzata da Netcomm il cibo online vale 1.6 milioni di euro e gli italiani che lo hanno acquistato sono 9 milioni nel 2019, ben il 42% in più rispetto all’anno precedente.

Di questi 9 milioni il 73% ha ordinato pasti a domicilio, con una media di 7 acquisti a utente in anno.

L’acquisto di alimentari invece rappresenta solo il 5% del totale, la metà degli inglesi e un quarto in meno dei francesi.

Insomma, ci piace ordinare una pizza o il sushi ma non abbiamo ancora l’abitudine della spesa online.

Il settore è comunque in espansione e in trasformazione. Complici le decine di programmi dedicati al cibo su tutti i canali televisivi, la richiesta riguarda sempre più prodotti di qualità o del territorio non sempre disponibili nel supermercato sotto casa o nel centro commerciale con i soliti prodotti delle solite marche.

E proprio a questo pubblico informato e alla ricerca del meglio si stanno dedicando grandi firme della cucina proponendo spesso alta pasticceria, selezione di tè, prodotti salati di nicchia. I prezzi dipendono da chi li firma e si può arrivare a pagare 9 euro per 450 gr. di passata di pomodoro ma si tratta di casi isolati.

«Il trend positivo e costante ci conferma che il modo di fare la spesa delle persone cambierà sempre più: cresce l’attenzione all’origine dei prodotti e la voglia di conoscere tutti i dettagli di ciò che si porta in tavola» afferma Marco Porcaro, di Cortilla, un sito di e-commerce alimentare con oltre 1800 prodotti sia freschi che conservati.

La spesa on line è anche ecologica per chi vende, spiega Porcaro: «A monte rimane il nostro impegno nel rispettare l’ambiente combattendo gli sprechi grazie a previsioni di vendita precise, che permettono di evitare momenti di stock out e ridurre le eccedenze all’1%».

In molti casi l’acquisto online permette di accorciare la filiera del prodotto. È quello che accade spesso per gli agricoltori che vendono frutta e verdura da loro stessi coltivata o per Ora Pesce, un sito che vende prodotti ittici già pronti per la cottura il cui ordine arriva direttamente al peschereccio.

Poi sul km zero magari c’è da discutere…

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Foto di Jerzy Górecki da Pixabay 

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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