Legittima difesa: promulgata la legge

Lettera ai presidenti di Senato e Camera e al premier

Con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 gli astenuti, a fine marzo 2019 è arrivato il via libera del Senato al testo sulla legittima difesa, diventato quindi legge.

Cosa prevede la legge oggi: la legittima difesa sarà sempre presunta, ossia sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l’offesa. E’ questo il fulcro della legge approvata dalla Camera che modifica il comma due dell’articolo 52 del codice penale, in base al quale è possibile utilizzare “un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo” per la difesa legittima della “propria o altrui incolumità” o dei “beni propri o altrui”. Viene inoltre introdotta un’ulteriore presunzione all’interno dello stesso articolo 52, in base alla quale sarebbe sempre da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all’interno del proprio o dell’altrui domicilio (da intendersi in senso ampio, quale luogo ove venga esercitata attività commerciale, imprenditoriale o professionale), agisca al fine di respingere l’intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia. Continua a leggere…

Fonte: ADNKRONOS.COM  

Cosa si dice in Italia? Approfondiamo:

Legittima difesa, Mattarella promulga ma scrive alle Camere: “Non attenua il ruolo dello Stato”.Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge sulla legittima difesa, ma “contestualmente” ha scritto alle Camere per rimarcare che le nuove norme non devono attenuare il ruolo dello Stato. “Va preliminarmente sottolineato che la nuova normativa non indebolisce né attenua la primaria ed esclusiva responsabilità dello Stato nella tutela della incolumità e della sicurezza dei cittadini, esercitata e assicurata attraverso l’azione generosa ed efficace delle Forze di Polizia”, scrive il capo dello Stato nella lettera inviata ai presidenti del Senato e della Camera e al presidente del Consiglio.  I punti importanti della lettera del Capo dello Stato sono i seguenti: la normativa sulla legittima difesa, prevista dal Codice Rocco e ancora vigente, prevede la condizione di “necessità” che non può essere abolita dalla nuova legge perché sarebbe contraria ai principi costituzionali. In altre parole perché la difesa sia legittima deve continuare a sussistere la necessità di difendersi da un pericolo attuale (ossia in atto, contemporaneo) di un’offesa ingiusta. Continua a leggere…

Fonte: LAREPUBBLICA.IT – Video: Alabianca

Di Maio contro Salvini e Lega: da legittima difesa a famiglia, da autonomie alle giunte regionali. Gli attacchi dal palco. Dal “proliferare di armi” alla richiesta di autonomia che “penalizzerebbe alcune regioni”, dal concetto “sbagliato e a cui ci opponiamo” di famiglia e del ruolo della donna alle giunte regionali sarde e lucane non ancora al lavoro fino alle alleanze in Europa. Dal palco di Perugia, il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha attaccato le politiche di Matteo Salvini e della Lega. Guarda il video…

Fonte: ILFATTOQUOTIDIANO.IT

Legittima difesa: in arrivo la nuova legge «E’ vicina ai cittadini, ma no al Far West». Salvini l’aveva promesso. «Gli italiani hanno diritto a difendersi a casa propria». E la nuova legge sulla legittima difesa ora è realtà. «Stiamo aspettando a momenti la firma del capo dello Stato» ha detto ieri a Monreale il ministro dell’Interno a proposito delle norme approvate recentemente dal Parlamento. E mentre c’è chi pensa che possa scattare una corsa alle armi da parte di chi intende farsi giustizia da sé, la domanda che sorge spontanea è: quali scenari si aprono? «Dobbiamo prima aspettare l’applicazione della norma e poi valuteremo» risponde il questore di Catania, Alberto Francini, col quale abbiamo affrontato l’argomento in un momento storico in cui il tema della sicurezza in generale è al centro del dibattito politico, e non solo. «La legittima difesa, vorrei che questo concetto fosse chiaro, non influisce minimamente né sull’acquisto né sul porto delle armi, che sono regolamentati dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e rimangono così come sono. La modifica apportata è sull’utilizzo delle armi nella fattispecie della legittima difesa. Dunque una modifica all’articolo 52 del codice penale». Continua a leggere…

Fonte: LASICILIA.IT – Vittorio Romano

Fonte immagine copertinaPublicPolicy

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

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