L’inquinamento uccide il doppio!

Uno studio internazionale ha rifatto i conti sui danni alla salute dell’inquinamento e la pericolosità raddoppia

L’inquinamento potrebbe essere un problema grosso il doppio di quello che pensiamo per la nostra salute. Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista americana Pnas, dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti d’America, ha rivisto al rialzo le cifre che associano le morti per varie malattie all’inquinamento atmosferico.

Allo studio hanno lavorato oltre 50 scienziati provenienti da tutto il mondo, che hanno messo in relazione la misura diretta delle concentrazioni delle polveri sottili in determinati luoghi studiando gruppi di popolazioni esposte con i dati legati all’incidenza di determinate malattie come ischemie, ictus, tumori, infezioni polmonari, malattie ostruttive… Rispetto ai modelli predittivi usati in precedenza, da questo studio sui dati diretti emerge una correlazione molto più forte tra inquinamento e malattie. Con questo sistema di calcolo, sarebbero quasi 9 milioni i morti all’anno imputabili all’inquinamento atmosferico. Lo studio confermerebbe anche il ruolo negativo dell’inquinamento anche su malattie neurodegenerative e sul diabete, malattie che più studi stanno iniziando ad associare anche ai fattori di inquinamento ambientale.

Il Corriere della Sera riporta i commenti allo studio da parte di Francesco Forastiere dell’Oms: «Lo studio indica un aumento del 120% delle morti evitabili che si possono attribuire all’inquinamento dell’aria, ponendo questo fattore di rischio ai vertici delle cause di morte nel mondo, poco al di sotto di quelle dovute alle malattie di origine alimentare e decisamente superiore al fumo (6,3 milioni di morti all’anno). Ma soprattutto suggerisce alle autorità sanitarie che la riduzione dei livelli di inquinamento fa risparmiare vite in maniera ancora più significativa di quanto si pensasse prima» commenta Forastiere.

Ridurre l’inquinamento quindi potrebbe in fondo portare ad un risparmio di vite e, se si vuole pensare al brutale dato economico, a popolazioni più sane che non hanno bisogno di essere curate a spese dei sistemi sanitari.

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Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi

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