L’Italia è il primo beneficiario del Fondo di Solidarietà UE

Cosa è stato ricostruito a L’Aquila con la solidarietà europea

L’acronimo è Fsue – Fondo di solidarietà dell’Unione Europea – ed è stato creato nel 2002 dopo le gravi inondazioni che devastarono l’Europa quell’anno.

Da allora il Fondo è destinato alle regioni che subiscono gravi calamità all’interno dell’Unione.

Finora sono stati erogati 5,24 miliardi di euro a favore di 24 Paesi europei. La metà dell’importo complessivo è andato all’Italia, che risulta così il primo beneficiario.

Abbiamo da poco ricordato il decennale del terremoto de L’Aquila il 6 aprile: ebbene, per questo drammatico evento il Fondo Europeo ha stanziato 494 milioni di euro, cifre ancora maggiori per quello in Emilia (670 milioni) e per quello che colpì le regioni dell’Italia centrale (1.197 milioni).

In particolare a L’Aquila sono stati finanziati con questo Fondo il progetto C.A.S.E., e il progetto M.A.P., moduli abitativi provvisori per accogliere circa 15mila persone.

In tutto sono stati finanziati più di 800 progetti di cui 427 a sostegno delle piccole e medie imprese del territorio comprendenti vari settori, dalla manifattura, all’artigianato, al turismo. 38 progetti invece riguardavano i servizi pubblici, compresa la ricostruzione delle antiche  mura della città e degli impianti sportivi.

Fonti:

https://ec.europa.eu/regional_policy/it/funding/solidarity-fund/

L’Europa e noi: Italia primo beneficiario del Fondo di solidarietà
Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

Gabriella Canova

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