Mal di schiena solidale

Stare meglio grazie alla ciambella gonfiabile e alla ginnastica al rallentatore.

La ciambella costa infinitamente meno di sedie e poltrone ergonomiche e la puoi portare ovunque!

È ormai opinione condivisa anche negli ambienti scientifici che gran parte (non tutti) i dolori alla schiena abbiano come causa primaria o importante concausa errori posturali: cioè, si sta per troppe ore in posizioni sbagliate.

Un esempio semplice riguarda coloro che passano molto tempo alla scrivania. Stando fermi a lungo si verificano due effetti negativi.

Alcuni muscoli restano contratti per troppo tempo, questa contrazione causa una cattiva circolazione del sangue nei capillari, quindi alla lunga si può verificare un danno per le cellule e quindi infiammazione; inoltre i muscoli contratti possono arrivare a premere sui nervi causando dolori.

Un altro effetto della posizione innaturale è che la pressione lungo la spina dorsale si concentra su alcuni punti delle vertebre, anche qui c’è contrazione, cattiva circolazione e quindi un’infiammazione che provoca dolore.

Ovviamente se hai mal di schiena è essenziale innanzi tutto rivolgersi a un medico specializzato e verificare che non ci siano cause più gravi.

Se il dolore ha come causa solo una posizione scorretta è utile seguire un corso di ginnastica posturale per ritornare a posizioni e movimenti naturali (vi sono tanti metodi molto buoni: per esempio quello Mézières, o Alexander, per citarne due tra i più noti, e i metodi antiginnastica, ecc…).

Ho tratto giovamento anche da una serie di massaggi di un esperto di Osteopatia, particolarmente efficaci per sciogliere le contrazioni.

Attenzione a NON sottoporsi a massaggi dolorosi che possono causare danni aumentando l’infiammazione. Se il massaggio provoca dolore o comunque è troppo forte fa male. E prima di farmi camminare sulla schiena da qualcuno voglio vedere che abbia almeno due lauree. In medicina. Le lauree in letteratura romanza non valgono.

Ovviamente la ginnastica serve a poco se poi passi ore a una scrivania, perché comunque tendi a restare immobile e quindi metti sotto stress alcuni punti delle vertebre e crei ipercontrazioni muscolari.

Da una trentina d’anni sono in commercio sedie e poltrone geniali che hanno la caratteristica di essere elastiche. Questa elasticità fa sì che ogni minima variazione della posizione delle braccia o della testa si trasmetta alla sedia che la amplifica. In questo modo ci si trova a dover riequilibrare il movimento della sedia per restare in equilibrio e quindi si modifica leggermente la posizione degli anelli della spina dorsale, evitando così contratture e la pressione eccessiva sempre sugli stessi punti di contatto.

Lo stesso effetto si ottiene con grandi palloni di gomma resistente al peso, che costano un po’ meno delle sedie ergonomiche.

Io ho sperimentato diverse soluzioni di seduta e alla fine ho optato per un cuscino a ciambella, non troppo gonfio, che mi dà grande beneficio al costo di 15/20 euro.

Inoltre me lo posso portare ovunque, gonfiato, dentro una borsa di tessuto leggero con i manici di corda. E all’occorrenza funziona pure da borsa.

Ho avuto grandissimi benefici anche dalla pratica di stendersi e muovere la spina dorsale in tutte le direzioni possibili ma solo di un paio di centimetri e (qui sta il bello) IL PIU’ LENTAMENTE POSSIBILE.

E per lentamente intendo proprio molto lentamente. Il più lentamente possibile.

Il movimento rallentato è una tecnica scoperta dai cinesi almeno 3mila anni fa.

Da questa scoperta è nato il Tai Chi, che in occidente si pratica spesso lentamente ma non troppo, disponendosi in posizioni codificate.

In Cina però ho visto alcuni anziani praticarlo molto più piano.

Questo perché cercando di muoversi alla velocità della lumaca pigra si ottiene il rilassamento della muscolatura profonda, detta anche emotiva o non razionale.

Il cervello, cercando di realizzare un movimento lentissimo, è costretto a chiedere ai muscoli che sono contratti di rilassarsi.

Si può praticare questa ginnastica anche senza conoscere i movimenti codificati dal Tai Chi. Movimenti di pochi centimetri, lentissimi, sono di per sé molto efficaci.

E te ne rendi conto subito perché la spina dorsale dopo alcuni minuti, si riscalda per l’effetto del rilassamento che fa aumentare la circolazione del sangue lungo i capillari.

L’altro vantaggio di questa ginnastica è che può essere praticata anche solo per pochi minuti. E una volta che, grazie al movimento lento, hai imparato a muovere tutti i muscoli, anche quelli che non sai di avere, poi tendi spontaneamente a muoverli sempre lì, che è super benefico. Inoltre questa ginnastica la puoi fare ovunque, anche in piedi o su una sedia, e se ti muovi poco e molto piano nessuno si accorge che stai facendo ginnastica.

Molto benefici sono poi stati bagni in piscine a 34 gradi, con questa temperatura si può restare immersi a lungo senza sentire freddo.

Il metodo migliore che ho sperimentato è quello di stendersi nell’acqua con cuscini pieni d’aria sotto la nuca e sotto le ginocchia o le caviglie. Ci sono in commercio vari tipi di galleggianti fatti apposta ma due o tre salvagenti per bambini, di quelli classici da mare, a ciambella, un po’ sgonfi, possono andare benissimo e costano pochi euro.

Ci si stende sull’acqua, sostenuti dai galleggianti e semplicemente ci si rilassa. Il movimento che si produce respirando trasmette movimenti piccoli e lenti alla spina dorsale con uno straordinario effetto rilassante sulla muscolatura.

Ottimo poi se una persona ti trascina sull’acqua lentamente compiendo movimenti a “S”, si ottiene così una leggera mobilitazione delle vertebre e quindi tonificazione e rilassamento. Ed è veramente gradevole e ipnotico, vai in trance piacevole!

Sempre in acqua calda ci si può mettere in piedi, accovacciati o in ginocchio (a seconda della profondità della piscina), immersi nell’acqua fino al mento, in modo tale che respirando l’aria che entra nei polmoni aumenti il galleggiamento del busto. In questo modo è il galleggiamento aumentato che genera un effetto di lieve e delicato allungamento della spina dorsale. Piacevole!

Se hai sperimentato altri metodi per arginare il mal di schiena pubblica il tuo contributo nello spazio dei commenti a questo articolo. Socializziamo le conoscenze migliori!

Grazie!

Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.