“Mamma, mi prendo cura di TE!”

Un bellissimo esempio di cura a tutto tondo: per la mamma, per l’ambiente, per la comunità.

Riceviamo da Alma Rondanini, Co-Fondatrice dell’iniziativa NO Molestie Di Strada, e molto volentieri pubblichiamo.

NO Molestie Di Strada crea per la Festa della Mamma (domenica 10 maggio, ndr) il tutorial YouTube per trasformare una bottiglia di plastica in una visiera protettiva. Quattro le parole chiave: “Rigeneriamo”, “Riflettiamo”, “Ricordiamo” e “Ringraziamo”, azioni che trascendono la festività in questione e propongono uno sguardo consapevole al pianeta, al futuro, alla sicurezza nei luoghi pubblici e alla società basata sull’uguaglianza di genere. Al centro vi è la cura a tutto tondo: per la mamma, per l’ambiente, per la comunità.

Rigeneriamo – Una bottiglia, un tappo di sughero e le nostre idee

NO Molestie Di Strada, attiva in Penisola Sorrentina e sul web, propone per la “Fase 2” una visiera di plastica da indossare sopra la mascherina e che protegge l’intero viso. L’idea è nata durante la quarantena, ero alla ricerca di un video per creare visiere con materiali facilmente reperibili in casa. Dopo essermi consultata con una delle mie mamme sociali per riflettere sugli oggetti più comuni, ho pensato di dare una nuova vita ai tappi di sughero!

Il video – volutamente senza audio per permettere la fruizione anche alle persone non-udenti, particolarmente marginalizzate in questo periodo – mostra come trasformare in pochi semplici passaggi una bottiglia di plastica trasparente, un tappo di sughero e i manici di una busta di carta in una visiera pratica, colorata ed economica. Rigenerazione che interessa non solo i materiali e quindi la cura del pianeta, ma anche le idee.

Riflettiamo – La cura non spetta alla mamma perché è donna

La quarantena ci ha mostrato come la cura sia un carico raddoppiato per mamme alle prese con la casa, la famiglia e il proprio lavoro. Mi sono quindi subito adoperata contattando Maestre, Professoresse e Dirigenti Scolastiche in Penisola Sorrentina – dove vivo – per proporre il tutorial come possibile lavoretto da inquadrare nella Didattica a Distanza. Credo che la Festa della Mamma di quest’anno sia un’ottima occasione per riflettere sul concetto di cura che ricade troppo spesso interamente sulle donne. Il desiderio è quello di coinvolgere papà e figure di riferimento maschili nell’aiutare a realizzare la visiera. Sorprendentemente, l’idea è stata accolta favorevolmente in zona e sul web e numerose sono le classi che l’hanno già adottata.

Ricordiamo – La sicurezza nei luoghi pubblici dipende da noi

Dal 2015, con NO Molestie Di Strada mi impegno nel contrasto creativo alle molestie di strada promuovendo l’uguaglianza di genere in numerose attività formative e ricreative, adottando tale prospettiva nell’affrontare il discorso sulla sicurezza pubblica. Un esempio tra tutti il mercatino di raccolta fondi “Il mio abbigliamento non è un invito” per rompere con la ri-vittimizzazione e porre l’accento su stereotipi e ruoli tradizionali da decostruire e trasformare. Come si evince dal video infatti “Le strade sicure le fanno le persone che le attraversano!”, lo spazio pubblico non è di per sé un pericolo ma è reso tale dalla narrazione corrente che avalla discriminazioni, abusi e violenza di genere. Per contrastare tali fenomeni serve un piano.

Ringraziamo – Le mamme sociali che ci aiutano a crescere

I fotogrammi finali propongono di ribaltare ulteriormente il concetto di “cura”: compito non esclusivo della mamma, ma di tutta la società. Sono infatti numerose le mamme che mi hanno aiutata a crescere e che ringrazio in special modo in questo giorno ogni anno. L’idea di nucleo familiare indipendente non si concilia né con la società attuale né con il nostro bisogno di stare insieme e condividere. Un costrutto teorico che spesso ci fa cadere nell’erronea convinzione che la famiglia mamma-papà-figlio-figlia sia la norma, o addirittura la natura. Le famiglie sono invece multiformi ed eterogenee, alimentate da legami che superano la biologia per fondarsi sul senso di appartenenza derivante dall’affetto che ci lega.

Vi invitiamo a guardare il tutorial, condividerlo e soprattutto a mettervi all’opera!

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Leggi anche:
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Fotografie dell’Associazione No Molestie di Strada

Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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