Bocciato l’emendamento per i fondi per gli orfani di femminicidio

L’emendamento chiedeva di incrementare di 10 milioni di euro il fondo per gli orfani di femminicidio.

Il fondo per gli orfani a seguito di femminicidio è stato previsto nella Legge di Bilancio 2018 ed è stato introdotto con la l. 11 gennaio 2018, n. 4 (pubblicata in G.U. il 1 febbraio 2018). Vennero allora stanziati 7,5 milioni di euro per il triennio 2018-2020, parte dei quali era destinato anche ad aiutare quelle famiglie che si prendono cura degli orfani di femminicidio. Secondo una ricerca di Switch off, i cosiddetti “orfani speciali” in Italia sono circa 1600, spesso si tratta di bambini/ragazzi che hanno assistito all’omicidio della madre.

Le spese per chi accoglie questi orfani sono molte: come spiega il signor Renato a Giusi Fasano del Corriere della Sera servono risorse “per gli psicologi e gli insegnanti di sostegno dei bimbi, le medicine per farli dormire, le rate del mutuo della casa appartenuta alla mamma”. E il Signor Renato non chiedeva neanche soldi ma solo un po’ di facilitazioni burocratiche…

La storia dell’istituzione del fondo non è stata semplice neanche nel 2017. Nella passata legislatura alcuni esponenti del centro destra si erano opposti facendo ostruzionismo  – tra i quali Carlo Giovanardi e Francesco Nitto Palma, quest’ultimo di Forza Italia – perché nel testo del ddl si faceva riferimento anche ai figli delle unioni civili.

Ora, proprio in considerazione  dell’esiguità delle risorse, Mara Carfagna aveva presentato un emendamento per  incrementare di 10 milioni di euro il fondo per gli orfani di femminicidio, emendamento, appunto, bocciato dalla Commissione Bilancio della Camera.

La decisione della Commissione ha fatto infuriare Mara Carfagna che ha dichiarato su Twitter: “Quando trovi i soldi per tutto, compresa la detassazione dei massaggi negli hotel, la birra artigianale, l’assunzione dei fantomatici #navigator e non li trovi per le famiglie affidatarie degli orfani di femminicidio fai una bastardata. Punto.”

Sì, punto.

Commenta con Facebook
Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

commenta

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.