Mauritius: gli abitanti donano i loro capelli per salvare il mare dal disastro

Gli incredibili sforzi degli abitanti di Mauritius per reagire all’onda nera del petrolio.

Mauritius, tutto il carburante è stato recuperato dalla nave. Lo ha annunciato Pravind Jugnauth, primo ministro delle Mauritius: oltre 3000 delle 4000 tonnellate di carburante sono state recuperate e trasferite su un’altra imbarcazione.

Tonnellate di petrolio in mare

A causa del maltempo lo scorso 25 luglio la nave cargo giapponese MV Wakashio si era incagliata sulla barriera corallina al largo della costa sudorientale dell’isola di Mauritius, causando una fuoriuscita di petrolio e gasolio i cui danni all’acqua e alle biodiversità sono al momento incalcolabili: si stima che siano finite nelle acque cristalline dell’isola africana ben mille tonnellate di combustibili fossili.

“L’intera isola è sotto shock. Non saremo mai in grado di riprenderci da questo danno. Ma quello che possiamo fare è cercare di mitigare il più possibile la situazione.
La società civile sta intervenendo al posto dello stato nel tentativo di affrontare il problema”, ha dichiarato Sunil Dowarkasing, consulente ambientale ed ex parlamentare.

Un disastro ambientale ed economico che ha spinto il primo ministro a dichiarare lo stato di emergenza e a chiedere aiuti aiuto alla comunità internazionale. Non si è fatto attendere il presidente francese Emmanuel Macron, che ha fatto arrivare il proprio supporto attraverso l’isola di Reunion. Ma a salvare il mare, in prima linea, esponendosi a rischi per la propria stessa salute, ci sono gli abitanti di Mauritius.

Usare i capelli per salvare il mare

Moltissimi cittadini delle Mauritius stanno donando i propri capelli per costruire sistemi assorbenti in mancanza di altre risorse subito disponibili. I volontari tagliano i propri capelli e li infilano in calze di nylon, come si vede in questo post pubblicato via Facebook:

Merci de déposer vos cheveux et collants à Unicity busness park (bloc 21) à cascavelle pour la fabrication de boudins qui vont absorber l'huile 🙏#mvwakashio

Pubblicato da Joanna Berenger su Sabato 8 agosto 2020


Un chilogrammo di capelli umani assorbe in media ben 8 chilogrammi di olio e da giorni barbieri e parrucchieri stanno offrendo un servizio gratuito per raccogliere quanti più capelli possibili da usare per assorbire gli scarichi in mare. Per chi volesse contribuire, anche con una donazione minima, è in corso una raccolta fondi di Save Nauritius Reef a questo sito: http://savemauritiusreef.org/.

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

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Stela Xhunga

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