Milano è l’unica città italiana nel consorzio europeo MOBiLus

Il capoluogo lombardo guiderà l’innovazione tecnologica per il futuro delle città

È Milano l’unica città italiana che andrà ad affiancare Amsterdam, Barcellona, Copenaghen, Eindhoven, Amburgo, Helmond, Helsinki, Istanbul, Monaco, Praga, Stoccolma e Tel Aviv nel consorzio MOBiLus, nato per sviluppare idee e modelli che possano migliorare la mobilità urbana in termini di sostenibilità, efficienza e inclusione sociale.

Il Comune di Milano, con Amat e la Fondazione Politecnico, guiderà l’innovazione tecnologica per il futuro delle città nell’ambito di Mobility for Liveable Urban Spaces, entrando nella lista dei 48 partner che l’Unione europea, tramite EIT (Istituto europeo di innovazione tecnologica) ha riconosciuto come player per l’attuazione delle politiche di mobilità urbana del futuro.

Si tratta infatti della KIC Urban Mobility dell’Istituto europeo di innovazione tecnologica EIT, i cui primi risultati sono attesi per il 2020. Sono disponibili 1,6 miliardi di euro per creare nuovi spazi urbani nelle città europee, favorire la mobilità integrata e incrementare la competitività dei mercati europei. MOBiLus non è l’unico progetto finanziato dall’Ue, andrà infatti a sommarsi a Sharing Cities, OpenAgri, CLEVER cities e alle idee che queste iniziative si propongono di lanciare attorno ai temi della rigenerazione urbana, delle smart cities e delle politiche di innovazione imprenditoriale, che il Comune di Milano sta già portando avanti.

Il consorzio avrà sede a Barcellona e si propone di attuare progetti destinati al miglioramento della mobilità sul lungo periodo, sempre con un’occhio di riguardo per la tecnologia e l’applicazione delle soluzioni innovative più all’avanguardia disponibili sul mercato.

Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

commenta

Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.