San gennaaro

Miracolo San Gennaro, il sangue si è sciolto!

Camorra e lavoro: il grido del cardinale

(…) Come ogni 19 settembre a Napoli e in tutto il mondo si celebra San Gennaro, il grande Santo Patrono partenopeo; e come ogni San Gennaro che si rispetti la comunità di fedeli attende con ansia e partecipazione al possibile miracolo della Liquefazione del Sangue contenuta nell’ampolla conservata nella Cappella del Tesoro di San Gennaro. Nella Cattedrale sono contenute le ossa del Patrono assieme alle due antichissime ampolle contenenti per l’appunto il presunto sangue (la scienza da secoli si interroga sull’autenticità o meno del miracolo) di San Gennaro raccolto da una pia donna (Eusebia, ndr) dopo il martirio del vescovo cristiano morto il 19 settembre dell’anno 305 D.C.. Queste ampolle vengono esposte alla venerazione dei fedeli provenienti da ogni parte del mondo per ben tre volte l’anno: il sabato precedente la prima domenica di maggio, il 19 settembre ed il 16 dicembre. Non sempre il miracolo della Liquefazione e scioglimento si rinnova e proprio questo fattore anomalo “scatena” una così grande attesa e aspettativa nel popolo cristiano napoletano che in massa accorre nella Cappella in queste tre date per pregare e assistere al rinnovo del miracolo. Continua a leggere (Fonte: ILSUSSIDIARIO.NET di Niccolò Magnani)

Dalla stampa nazionale:

È il giorno di San Gennaro: tutti in fila per il miracolo. ‘ampolla viene portata in processione nel duomo. Il sangue si è sciolto nelle mani dell’arcivescovo Crescenzio Sepe che l’ha mostrato a tutti i fedeli. Il prodigio dello sciogliemento del sangue di San Gennaro si è ripeteuto da pochi minuti. Alle 10 si è sciolto con l’annuncio festoso del cardinale Crescenzio Sepe. “Cari amici, ancora una volta vi do la bella notizia. Il sangue si è sciolto. Noi vogliamo ringraziare il Signore perché questo è innanzitutto un segno della sua bontà e del suo amore per noi per Napoli per la Campania per la Chiesa. E anche un invito a tenerci stretto stretto. Viva San Gennaro”.Continua a leggere (Fonte: NAPOLITODAY.IT – È il giorno di San Gennaro: tutti in fila per il miracolodi Vincenzo Sbrizzi e Alessandra De Cristofaro)

(Fonte: Napoli, Miracolo San Gennaro 2019: si è sciolto il sangue nelle ampolle

L’OMELIA DEL CARDINALE SEPE – “Purtroppo il male che fanno a Napoli i sicari di odio e di violenza è senza limiti. Essi in effetti tentano di uccidere sul nascere la possibilità di fare futuro, quindi di guardare avanti, di porre le basi per una vita ordinata, per la crescita di una comunità attenta ai valori fondamentali e quindi naturalmente orientata al bene comune”, dice  il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nella sua omelia pronunciata in occasione della festività di San Gennaro.

La violenza è il primo baluardo, il primo grande ostacolo che si pone su questa strada. Essa – aggiunge  Sepe – genera paura, insicurezza, favorisce connivenza e complicità e ogni forma di comportamento che va contro il bene comune. Certo a nessuno si può chiedere di essere eroe, anche perché chi tradisce Napoli alle spalle, essendosi arruolato nelle formazioni della violenza organizzata e no, sa scegliere con lucida protervia i lati deboli. E occorre dirlo, alla fine Napoli si trova a vivere pienamente una condizione che toglie libertà e mina alla base i diritti dei cittadini, rendendo la loro vita difficile, per non dire proibitiva”.

 “C’è da chiedersi: esiste ancora la Napoli dal ‘core’ grande e sincero?”,  chiede l’ arcivescovo . E poi risponde: “A noi cittadini della Napoli di oggi è dato di dover rispondere a questa domanda con verità, quindi, con realismo, con onestà e con coraggio, senza lasciarci prendere da una falsa nostalgia dei tempi che furono”. “Dobbiamo sapere distinguere dagli eccessi di un folklore che tingeva e calcava la mano per trasformare a tinta rosa tutta la realtà intorno – conclude – dalle estremizzazioni di chi pensa che sia inarrestabile la deriva della Napoli dei nostri giorni”. Continua a leggere (Fonte: NAPOLI.REPUBBLICA.IT di Antonio di Costanzo)

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

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