Tasmanian devil

Nascono in natura 7 diavoli della Tasmania. Non succedeva da 3mila anni

Era scomparso dopo l’arrivo degli occidentali

Dopo oltre 3mila anni il Diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii Boitard) torna in Australia, dove sono nati 7 cuccioli. Il marsupiale era stato inserito tra gli animali “in pericolo” nella Lista Rossa IUCN (Unione Internazionale Conservazione della Natura) nel 2008.

Un progetto iniziato un anno fa

Adesso un progetto conservazionista lo vuole reintrodurre in natura, in Australia, e la nascita di questi nuovi esemplari a Barrington, a nord di Sydney, lascia ben sperare. Solo un anno fa, l’inizio del progetto, con 26 esemplari trasportati in un’area di 400 ettari proprio con la speranza che si riproducessero.

Perché è scomparso

Secondo gli esperti di Aussie Ark, una delle ong che hanno partecipato al progetto, i piccoli sono in buone condizioni e, nelle prossime settimane, saranno monitorati costantemente. In totale sarebbero circa 25mila gli esemplari della specie che vivono in Tasmania. Un tempo, questi marsupiali carnivori erano presenti anche in molte altre aree del continente, ma a cusarne la drastica diminuzione fu l’arrivo degli uomini e dei dingo, oltre a una particolare forma di cancro nota come Devil Facial Tumor Disease (DFTD) che ne avrebbe ucciso circa il 90 per cento della popolazione da quando è stata scoperta nel 1996.La nascita dei cuccioli è stata definitiva un successo storico da Tim Faulkner, presidente di Aussie Ark.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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