Neanche la peste bubbonica ci ha sterminati, figuriamoci questo invertebrato del corona!

Un po’ di ottimismo fa bene alla salute

Le misure prese dal governo sono indispensabili perché se si arrivasse a centinaia di migliaia di contagiati e a decine di migliaia di ammalati gravi il sistema sanitario crollerebbe. Non esiste una nazione al mondo che possa mettere in terapia intensiva 100mila persone cioè il numero di abitanti di una città come Ancona!

Ma siccome il pessimismo fa più male delle patatine fritte con l’olio industriale, perché lo stress indebolisce il sistema difensivo dell’organismo, va chiarito che questa pandemia ha un basso tasso di decessi, imparagonabile con le mega epidemie del passato.

Ma anche le peggiori pandemie non sterminarono tutti, come molti credono! No! Siamo tostissimi! Anche quando incontriamo virus che il nostro sistema immunitario non conosce e non abbiamo neanche medicine specifiche e vaccini le nostre difese riescono, nella maggioranza dei casi, a far fuori l’invasore merdoso!

Epidemie terribili, come quella della peste nera, con altissimi livelli di mortalità e di contagio, uccisero solo il 30% della popolazione. E questo avveniva 700 anni fa, nel Medio Evo. La maggioranza della popolazione è sempre sopravvissuta a tutte le pandemie pur non avendo difese specifiche perché abbiamo comunque un sistema di difesa meraviglioso che riesce a contrastare perfino i virus più cattivi e prenderli a sberle!

Ed è da considerare che i nostri antenati resistettero nonostante tutti, anche i ricchi, patissero situazioni igienicamente disastrose, metà della popolazione fosse denutrita e non sapessero nessuna conoscenza dell’esistenza dei virus e non avessero nessuna idea sui veicoli del contagio e sulle possibilità di limitarli.

È vero che le epidemie ebbero effetti devastanti sugli indiani d’America , sterminando il 90% della popolazione, ma questo non avvenne a causa di un’unico virus ma grazie al susseguirsi di epidemie diverse nell’arco di molto tempo (influenza, morbillo, varicella, vaiolo…); il disastro fu poi amplificato dal totale tracollo dei sistemi sociali ed economici dei nativi americani, dovuti all’invasione. Milioni di pellerossa diventarono profughi in fuga dall’avanzata europea o ridotti in semi-schiavitù nei territori controllati dai colonialisti; la situazione fu poi aggravata dal fatto che più volte gli europei diffusero scientemente malattie come il vaiolo praticando la prima guerra batteriologica su larga scala.

Se nel passato la stragrande maggioranza degli esseri umani, più esposti ai virus, con sistemi immunitari usurati dalla fame e la sporcizia e sprovvisti di cultura e assistenza medica, sono riusciti a sopravvivere a virus molto ma molto più aggressivi e mortali, noi potremo certamente fronteggiare questo smidollato del coronavirus, tant’è che, come si è detto, si stima che solo il 20% dei contagiati abbia sintomi. E secondo molti ricercatori, in realtà il numero dei contagiati senza sintomi potrebbe essere molto più alto, proprio perché l’assenza di sintomi rende difficile scoprire chi è entrato in contatto col virus che poi gli ha fatto un baffo.

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Foto di Alexandra_Koch da Pixabay

Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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