Negazionisti ‘col sistema sanitario degli altri’: chi sono?

Facile fare il negazionista quando hai un sistema sanitario nazionale che ti cura, a prescindere di ciò che fai, pensi o dici. Ma chi è il negazionista oggi?

Facile fare il negazionista quando hai un sistema sanitario nazionale che ti cura, a prescindere di ciò che fai, pensi o dici. Del resto ieri, nel bel mezzo della manifestazione contro la dittatura sanitaria innescata dal “complotto mondiale Covid-19”, dopo aver definito i medici “strumento di morte”, dopo aver accusato il personale sanitario di aver compiuto omicidi, gli organizzatori dello spettacolo indecoroso andato in scena per ora alla Bocca della Verità, a Roma, dal palco, gli organizzatori hanno richiesto l’intervento di un medico perché qualcuno si era sentito male. Qui il video via Facebook:
https://www.facebook.com/abolizionesuffragiouniversale/videos/547575175972699/?v=547575175972699&external_log_id=5b4d239c-89c8-4da4-80d8-39c198ea4fb3&q=negazionisti%20medico

Il Covid, in realtà, non è nemmeno mai esistito” oppure, all’opposto, “qualcuno lo ha creato in laboratorio e lo sta manipolando”; ancora, la corsa scomposta tra gli Stati a un vaccino il più presto possibile è un piano per rendere “gli esseri umani cavie di Big Pharma” e quella in atto è una “colonizzazione di massa che finirà con l’infettarci tutti”. O con l’ucciderci.

A Berlino sono scese in piazza diciottomila persone tra negazionisti, no vax, estrema destra, QAnon e altri complottisti. A Londra diecimila tra negazionisti e no vax hanno manifestato contro le mascherine. Ieri a Roma pare ci fossero nemmeno 2000 persone. Che sono comunque un numero spaventoso, considerato che solo pochi mesi fa l’intero paese era sconvolto dall’aver raggiunto i 900 morti al giorno e a Bergamo sfilavano colonne di camion militari pieni di bare. Bare con corpi che non si riuscivano a tumulare, perché troppi. Perché erano finite le bare. Perché non c’era spazio nei cimiteri. Ora, si può chiudere la questione con un giudizio tranchant, bollare i negazionisti come irrecuperabili, esotici animali di qualche zoo, magari rimpiangere con tono sprezzanti il suffragio universale, e lasciare che le cose facciano il loro corso: sempre peggio. Oppure, si può fare un lungo respiro e approfondire l’eterogeneità, la morfologia di queste persone scese in piazza e soprattutto accettare di averle in seno, un po’ ovunque. Forza Nuova e altri esponenti di estrema destra, esponenti dei 5stelle che si sentono traditi da Beppe Grillo (eh già, la ruota gira, eccitare gli istinti bassi a suon di Vaffaday porta anche a questo), parte dei gilet gialli. Ma anche qualche esponente di sinistra, qualche sessantottino con la passione per i Fiori di Bach. Il Popolo delle mamme, che conta su una pagina Facebook (“Salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria”) oltre 24mila membri. Prima si guarda in faccia queste persone, prima si ricuce il tessuto sociale ormai a brandelli, prima torneremo a essere un paese che possa dirsi unito non solo sulla carta.

Leggi anche: https://www.peopleforplanet.it/prima-i-no-vax-ora-i-no-mask-pediatri-presi-di-mira/

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

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Stela Xhunga

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Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

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