Nell’Artico il ghiaccio non si è ancora formato per la prima volta nella storia

Nell’Artico il ghiaccio non si è ancora formato per la prima volta nella storia

Gli scienziati lanciano l’allarme: tra il 2020 e il 2050 probabilmente l’Artico avrà la sua prima estate senza ghiaccio.

Per la prima volta nella storia, il principale vivaio di ghiaccio marino artico in Siberia deve ancora iniziare a gelare.

Il congelamento annuale nel mare di Laptev, che in teoria dovrebbe incominciare alla fine di ottobre, è in netto ritardo.

Per gli scienziati le cause sono le ondate di calore anomale che si sono prolungate nella Russia settentrionale e nelle acque del vicino Oceano Atlantico.

Le temperature degli oceani nella zona sono recentemente salite a più di 5 ° C sopra la media, a seguito di un’ondata di caldo record e del calo insolitamente precoce del ghiaccio marino dello scorso inverno.

Le cause

Pe i ricercatori si tratta di un avvenimento che non ha precedenti nella storia, come ennesima conseguenza dei cambiamenti climatici provocati dalle azioni umane.

Il 2020 è un altro anno coerente con un Artico in rapida evoluzione. Senza una riduzione sistematica dei gas serra, la probabilità della nostra prima estate “senza ghiaccio” continuerà ad aumentare entro la metà del 21 ° secolo “, ha dichiarato Zachary Labe, ricercatore post-dottorato presso la Colorado State University.

L’ondata di caldo siberiano di quest’anno è stata resa almeno 600 volte più probabile dalle emissioni industriali e agricole.

Le temperature più alte non rappresentano l’unico fattore che rallenta la formazione di ghiaccio. Il cambiamento climatico sta anche spingendo nell’Artico correnti più miti dall’Atlantico, interrompendo la normale stratificazione tra acque profonde e calde e la superficie fresca. Ciò rende anche difficile la formazione del ghiaccio.

Per gli scienziati, gran parte del vecchio ghiaccio nell’Artico sta gradualmente scomparendo e le proiezioni sono drammatiche: tra il 2020 e il 2050 probabilmente l’Artico avrà la sua prima estate senza ghiaccio.

L’importanza del mare di Laptev

Il mare di Laptev svolge un ruolo vitale per la formazione del ghiaccio nell’Artico.

Questo mare è noto come il luogo di nascita del ghiaccio, che si forma lungo la costa all’inizio dell’inverno, per poi spostarsi verso ovest trasportando sostanze nutritive attraverso l’Artico, prima di rompersi in primavera nello stretto di Fram tra la Groenlandia e le Svalbard.

Se il ghiaccio si forma in ritardo nel Laptev, sarà più sottile ed è quindi più probabile che si sciolga prima di raggiungere lo stretto di Fram. Ciò potrebbe significare meno nutrienti per il plancton artico, che avrà quindi una capacità ridotta di assorbire l’anidride carbonica dall’atmosfera.

Questa notizia non ha suscitato scalpore nella comunità scientifica, ma soltanto un pò di amarezza, in quanto queste conseguenze erano nettamente prevedibili.

Cosa abbiamo intenzione di fare per invertire questa rotta?

Leggi anche:
L’appello di Greta Thunberg al premier Giuseppe Conte: “Sul clima non c’è più tempo da perdere”
Clima, 54,4 gradi negli Usa. È record del secolo
Climate change: gli orsi polari potrebbero estinguersi entro il 2100

Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

Potrebbe interessarti anche

Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy