Nizza, 70enne decapitata in strada. 3 morti e molti feriti

Attacchi anche a Digione e a Gedda

Non trova pace la Francia, già in ginocchio per l’esplosione dei casi di coronavirus. Un nuovo attacco, e nuovamente con un coltello, è avvenuto questa mattina, intorno alle 9, nella cattedrale Notre Dame nel centro di Nizza, in Avenue Jean-Medecin. Lo riporta Nice Matin, mentre Cristian Estrosi, sindaco della città, ha già diffuso su Twitter le prime immagini parlando di un attacco terroristico. Una donna di 70 anni è stata decapitata in strada – con una modalità purtroppo già vista a Parigi contro un insegnante – e altre due persone uccise. Numerosi i feriti, che l’assalitore avrebbe colpito al grido di “Allah Akbar”. Una delle vittime sarebbe il guardiano della chiesa. Poche ore dopo l’assalto alla cattedrale, anche ad Avignone un uomo armato di coltello ha tentato di attaccare degli agenti di polizia che hanno reagito aprendo il fuoco e uccidendolo. Infine a Gedda un uomo è stato arrestato dopo che ha ferito una guardia del consolato francese.

Il ministro dell’Interno francese Gerald Darmanin ha fatto sapere che la polizia ha transennato la zona. Alcuni testimoni parlano di un’irruzione da parte delle forze dell’ordine, che avrebbero aperto il fuoco dentro la chiesa.

Un uomo è stato arrestato finora, ferito e bloccato dalla polizia: sembra che abbia agito da solo e ora si trova in ospedale. La tv francese parla tuttavia di un secondo uomo in fuga. “L’autore dell’attentato, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”, ha raccontato il sindaco Estrosi.

Il primo ministro francese, Jean Castex, impegnato nell’Assemblea nazionale per illustrare i dettagli del nuovo lockdown annunciato in Francia, ha raggiunto precipitosamente sul luogo il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin. In arrivo anche il presidente Emmanuel Macron.

Ne approfitta la destra xenofoba. “Dobbiamo smetterla di combattere solo il terrorismo, ma rivolgerci anche contro l’ideologia che lo arma, ovvero l’islamismo. Certamente c’è un legame con le minacce ricevute dall’estero, ma non abbiamo mai agito in modo diplomatico, per esempio contestando alla Turchia la presenza nella Nato, o interrogandoci sui nostri legami con il Qatar, che finanziano e sostegno questa ideologia”, ha commentato Marine Le Pen.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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