Nuovo round UE: possibile un accordo sul Recovery Fund

Un fondo comune finanziato con titoli europei, come chiedeva l’Italia

I 27 paesi UE hanno dato mandato alla Commissione europea di presentare una proposta di dettaglio su un fondo comune finanziato dai paesi europei per aiutare i paesi colpiti dal coronavirus, tra cui in prima fila l’Italia, i cosiddetti Recovery Fund che, con una denominazione diversa, dovrebbero essere una versione dei Coronabond per i quali si battevano alcuni stati: oltre all’Italia tra gli altri anche Francia e Spagna.

Soddisfatto Conte

Il primo ministro italiano, di cui qui potete vedere le dichiarazioni nel video riportato sulla sua pagina Facebook, si è detto soddisfatto per i “grandi progressi, impensabili fino a poche settimane fa”.

Von der Leyen: “parliamo di migliaia di miliardi”

La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha detto che con il Recovery Fund “non parliamo di miliardi, parliamo di migliaia di miliardi” senza nascondersi che la questione sarà ancora oggetto di dibattito tra i governi e che non tutto è stato concordato. Si è detta comunque ottimista: “Ci sono idee che possono funzionare”.

Angela Merkel: “la Germania sta bene se l’Europa sta bene”

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato, parlando anche a quella parte dell’opinione pubblica tedesca preoccupata da misure di questo genere: “Voglio dire in modo molto chiaro che una risposta comune del genere è nell’interesse anche tedesco. La Germania sta bene solo se anche l’Europa sta bene.” Tuttavia la Merkel ha anche detto che non si è ancora tutti d’accordo su come finanziare il RecoveryFund “se con sussidi o con prestiti”.

E la differenza tra queste due alternative (sussidi o prestiti) di fatto fa tutta la differenza del mondo.

Un nuovo round di una partita non ancora terminata

Insomma un nuovo round di una partita non ancora terminata. In questo round si può dire che gli stati del Sud Europa, tra cui l’Italia, abbiano segnato un punto a favore. Ma come diceva il compianto Vujadin Boskov, allenatore tra le altre anche della nazionale serba di calcio: “Partita finisce quando arbitro fischia”.

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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Bruno Patierno

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Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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