Oceani, Onu: “Mandaci la tua idea, la realizziamo”

Un concorso per studenti, ricercatori, sviluppatori, esperti di comunicazione, economia, marketing e design

L’oceano è la nostra nuova frontiera: ricopre il 71 per cento del pianeta, eppure lo conosciamo appena, ne abbiamo esplorato meno del 5 per cento. Le Nazioni Unite lanciano quindi il progetto per “Il Decennio delle Scienze del mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030)”, iniziativa nata dall’impegno della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco per favorire la cooperazione internazionale nel campo delle scienze del mare, coordinare programmi di ricerca e migliorare la gestione delle sue risorse.

Oceanthon, il primo hackathon italiano

Per promuovere il ruolo dell’oceano nella creazione di un futuro più sano, resiliente, produttivo e sostenibile, la Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC-UNESCO) dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici – con il supporto di Hack for Italy, lanciano l’Oceanthon, il primo hackathon italiano dedicato all’innovazione in campo marino.

Studenti, ricercatori ed esperti vari al via

L’Hackathon digitale è rivolto a studenti, ricercatori, sviluppatori, esperti di comunicazione, economia, marketing, design e a tutti coloro che vogliono contribuire alla progettazione di soluzioni innovative a tutela dell’oceano. Per presentare la domanda di partecipazione, è necessario compilare il form che si può trovare su www.decenniodelmare.it/oceanthon entro il 26 settembre, con la possibilità di inviare anche un video di presentazione di massimo 2 minuti tramite link YouTube e Vimeo.  

L’evento dal 9 ottobre

I partecipanti selezionati, supportati da mentori, prenderanno parte a una prima fase dell’Hackathon dal 3 all’8 ottobre. L’Oceanthon si svolgerà dal 9 all’ 11 ottobre: 3 giorni di network creativi con l’obiettivo di creare soluzioni innovative per la difesa dell’oceano.

I vincitori lavoreranno alla loro idea

I vincitori del progetto avranno la possibilità di lavorare con l’azienda sponsor allo sviluppo dell’idea fino al suo completamento e la relativa immissione sul mercato. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, mentre le idee più interessanti saranno inserite in un database a cui potranno accedere aziende e persone potenzialmente interessate ai diversi progetti.

Vincitori annunciati il 22 ottobre

Il team vincente sarà annunciato il 22 ottobre 2020, in diretta streaming dal Teatro No’hma di Milano, in occasione dell’evento di comunicazione e di educazione che mira a creare una “Generazione Oceano”, persone pienamente consapevoli della sua importanza per la nostra salute e per il nostro futuro. Anche perché non c’è più tempo: siamo l’ultima generazione che può salvare il pianeta.

Tra i vari partner dell’evento si segnala il gruppo assicurativo AXA che da 10 anni si impegna a promuovere attività e iniziative sostenibili per definire un’impronta aziendale più responsabile, Qwartzo, una società di prodotti chimici che propone soluzioni alternative e ecologiche alla plastica monouso e DoDo di Pomellato che sostiene il progetto Tēnaka per la difesa e il ripristino delle barriere coralline

Per ulteriori informazioni, consultare il bando di Oceanthon e per iscriversi all’evento visitare il sito Internet ufficiale www.decenniodelmare.it

Cosa è la Commissione Oceanografica

La Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (COI-UNESCO), è stata istituita nel 1960 come ente dell’UNESCO con autonomia funzionale, è l’unica organizzazione competente per le scienze del mare nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite. Lo scopo principale della Commissione è quello di promuovere la cooperazione internazionale e di coordinare programmi di ricerca, di creazione di servizi oceanografici e di sviluppo di capacità, al fine di comprendere maggiormente la natura e le risorse dell’oceano e delle zone costiere, per applicare questa conoscenza per il miglioramento della gestione, dello sviluppo sostenibile, della tutela dell’ambiente marino e dei processi decisionali dei suoi Stati Membri. Inoltre, la COI-UNESCO è riconosciuta attraverso la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS) come l’organizzazione internazionale competente negli ambiti della ricerca scientifica marina (Parte III) e del trasferimento delle tecnologie marine (Parte XIV).

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

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