Ops, abbiamo invaso la Cecoslovacchia per sbaglio

I fatti risalgono a metà maggio ma sono stati noti solo in questi giorni

Soldati polacchi a bordo di jeep Humvee e muniti di armi pesanti, anche anticarro, e dispositivi elettronici hanno occupato un’area attorno a una antica cappella in Slesia sul lato ceco del confine con la Polonia.

Scrive Fanpage: “Secondo quanto raccontato da alcuni quotidiani locali della Repubblica Ceca, il fatto è stato scoperto per caso quando un ingegnere edile che supervisionava le riparazioni nella cappella è stato bloccato lungo il sentiero che conduce alla chiesetta da soldati polacchi armati di mitragliatrici che avevano istituito un posto di blocco“.

Pare che l’ingegnere sia stato malamente allontanato giovedì 28 maggio e che almeno fino al fine settimana successivo i soldati erano ancora accampati fino a quando la polizia ceca non è intervenuta mandandoli via.

«Si è trattato di un malinteso, non un atto deliberato. Il caso è stato risolto, anche con la parte ceca», ha dichiarato il Ministero della Difesa polacco alla CNN.

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Foto di Michael Drummond da Pixabay

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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