Trentino: “Gestiamoli o addio orsi”

Gli esperti di conservazione ammoniscono gli animalisti

“Chi chiede il rilascio dell’orso catturato in Trentino? Gli stessi animalisti da tastiera che sono terrorizzati se vedono un ragno in casa. Provate a immaginare la sensazione di chi invece si trova un enorme plantigrado affacciato alla finestra!”, Spartaco Gippoliti, conservazionista e già membro della Commissione CITES del Ministero dell’Ambiente, è preoccupato dalle pressioni irrazionali di chi vuole il rilascio di M49, un orso maschio che ha minacciato più volte le zone abitate della Provincia autonoma di Trento ed è stato quindi catturato e riportato nella zona recintata di Casteller a lui dedicata, dalla quale era fuggito.

La petizione per il rilascio e la minaccia degli animalisti di Ape

“Abbiamo già raccolto oltre 53.000 firme sulla piattaforma Change.org per richiedere il rilascio dell’orso M49”, ha fatto sapere all’Ansa Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza popolare ecologista (Ape). “Chiederemo un incontro al ministro dell’ambiente Sergio Costa, a cui sottoporremo le istanze della maggioranza degli italiani, contrari a questa detenzione. Riportare il plantigrado nel centro del Casteller è un atto illegittimo visto che la condizione di benessere verrebbe meno”, aggiunge Sidoli. (…) La mancata attuazione ci vedrà costretti a denunciare il presidente della Provincia autonoma di Trento per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’art. 544 ter del Codice penale”.

La nuova, gravissima, incursione

Nel frattempo ieri sera si è diffuso il video di un altro maschio adulto che nella stessa zona si è addirittura affacciato alla finestra di una casa al secondo piano. “Qualcosa di straordinario, che chiarisce bene come il problema vada gestito bene e subito, se non si vuole che la cittadinanza – comprensibilmente – agisca da sola”. Come avvenuto nei Pirenei francesi, dove l’orso non è mai stato reintrodotto per via della paura delle popolazioni locali, che hanno decimato gli animali mal gestiti a colpi di fucile. “O come sta avvenendo negli Usa, dove la reintroduzione del lupo rosso non sta avendo successo perché le persone non sono abbastanza rassicurate, e procedono quindi da sole a liberarsi dal pericolo percepito”.

La richiesta dei ricercatori

Questa sotto la lettera aperta che Spartaco Gippoliti e alcuni suoi colleghi hanno scritto in risposta alle richieste “irrazionali” degli animalisti:

M49, soprannominato dal Ministro Costa “Papillon”, è un orso simpatico; interpreta bene la figura del fuorilegge romantico.
Nei fatti, M49 è solo un animale come gli altri. Rispetto agli altri orsi ha però evidenziato dei comportamenti dannosi ed eccessivamente confidenti nei confronti dell’uomo e delle sue attività (più di quaranta tentativi di intrusione in rifugi, abitazioni, stalle).
Catturato, evade e sfugge a lungo alla cattura girovagando per le montagne. Come può non essere simpatico? Forse è però meno simpatico a chi i danni li ha subiti. È molto semplice dal divano di casa considerare l’orso “intoccabile”; più difficile lo è per un malgaro o per chi vive in ambienti agricoli. Impazzano così le due curve, in un derby tipicamente italiano.
Proviamo allora a mettere in fila alcuni fatti. In Trentino vivono circa 80-90 orsi, grazie a una lodevole operazione di reintroduzione operata dalla Provincia Autonoma di Trento. Poiché il Trentino non è una zona selvaggia, ma abbastanza antropizzata, la reintroduzione dell’orso DEVE essere accompagnata dalla GESTIONE della specie, in modo da garantirne la convivenza con l’uomo. M49 è solo uno dei tanti orsi che girano per le montagne, non è la specie Orso bruno. Che è salva proprio grazie alla Provincia Autonoma di Trento e non agli euro raccolti dalle organizzazioni animaliste.
La cattura di M49 non sposta di una virgola la consistenza della specie Orso bruno in Trentino, anzi ne garantisce la convivenza con l’uomo. Mentre il protocollo internazionale PACOBACE prevede esplicitamente la rimozione di orsi come M49, in Italia prevale una narrazione distorta della relazione uomo-animali-ambiente, con seri effetti negativi sulla gestione ambientale, sulla conservazione delle specie animali selvatiche, sulla salvaguardia del patrimonio agro-zootecnico, sulla corretta applicazione dei protocolli di sanità e sicurezza pubblica.
Spiace constatare che i massimi vertici della politica ambientale italiana sposino una visione sentimentale del rapporto con gli animali, mentre bisognerebbe basarsi, in modo imprescindibile, sulle evidenze e sul consenso scientifico.
La stessa visione che in Italia ostacola la ricerca con enormi restrizioni alla sperimentazione animale, senza la quale non avremmo farmaci e vaccini.
La stessa impostazione ideologica che fa di M49 un eroe invece che un orso problematico, alimentando lo scontro tra governo nazionale ed istituzioni locali, tra interessi rurali e urbani.

Firmato
Duccio Berzi, Ettore Casanova, Giulia Corsini, Spartaco Gippoliti, Giuliano Milana, Perco Franco, Luigi Spagnolli , Paolo Tosi, Silvano Toso, Ettore Zanon

Altre le priorità per l’ambiente

“Prevedo nell’immediato un attacco alla diligenza ‘Ambiente’ ma, incredibilmente, si continua a parlare e dividerci su questioni di secondaria importanza come M49”, conclude Gippoliti. “Siamo e saremo a lungo in difficoltà economica, ed è facile aspettarsi richieste di allentamento ai vincoli ambientali: è dunque ancora più cruciale in questo momento promuovere politiche che siano sostenibili sia dal punto di vista ecologico che economico, e concentrarci su quelle che sono le reali battaglie per difendere l’ambiente, la biodiversità e le risorse a nostra disposizione”.

Leggi anche:
Parliamo di foreste e ambiente con Giorgio Vacchiano
Dalla Cina la vespa killer dell’uomo

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Potrebbe interessarti anche

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy