Pasquetta a minimo impatto: 10 consigli per un eco-picnic

Per una gita sostenibile

Tempo permettendo la giornata di Pasquetta si caratterizza par la classica gita fuori porta molto spesso accompagnata da un bel picnic. Che la vostra uscita sia al parco vicino casa, in un bosco o al mare la prima cosa che dovete portare con voi anche in questa occasione è il rispetto per l’ambiente che vi circonda. Ecco quindi qualche consiglio per rendere la vostra gita sostenibile ed eco-friendly.

Pranzo al sacco come trasportarlo?

No alle classiche e ormai fuori moda buste di plastica. Per portare con voi il vostro pranzo al sacco potete optare per un cestino di vimini oppure per una borsa di stoffa porta pranzo, in commercio se ne trovano di molti tipi come quella (presente nel nostro catalogo) che una volta aperta si trasforma in una pratica tovaglietta, in questo modo potrete mangiare quando e dove volete. Ma se proprio non potete rinunciare alle buste che siamo almeno compostabili, in questo modo potrete utilizzarle non solo per portare con voi cibo e stoviglie ma anche per raccogliere i rifiuti organici per poi conferire tutto nella raccolta dell’umido.

Cibo

Ammettiamolo per quanto a Pasqua siamo stati attenti a non sprecare il cibo qualcosa è comunque avanzato, cosa fare? Nessun problema, usate il cibo non consumato per organizzare il vostro picnic di Pasquetta. Potete preparare degli ottimi panini con le pietanze avanzate oppure sul web potrete trovare numerose ricette per riciclare gli avanzi e trasformali in nuovi piatti appetitosi. Ma se dopo i bagordi pasquali si vuole optare per una scelta più light prediligete ad esempio frutta e verdura di stagione possibilmente di produzione locale.

Come confezionare il cibo?

Partiamo dai panini e dite addio alla classica pellicola usa e getta sicuramente poco rispettosa dell’ambiente. Conoscete il Boc’n’ roll Eco?  Si tratta di tovagliette porta panino con apertura a strappo, naturalmente riutilizzabili e lavabili in lavatrice. Possono essere usate qualunque sia il formato del panino o della merenda e una volta aperte si trasformano in pratiche tovagliette. E per cibi più elaborati? Anche qui la soluzione eco-friendly è obbligatoria: potete scegliere innanzitutto contenitori in vetro riutilizzabili, se invece preferite il monouso vi consigliamo i contenitori in PLA ideali per cibi freddi oppure per l’asporto di cibi caldi i contenitori realizzati in bagassa, una fibra pressata di canna da zucchero.

Stoviglie monouso ecosostenibili

Non vi va di portare con voi piatti, bicchieri e posate da casa? Allora l’unica alternativa praticabile è quella delle stoviglie 100% biodegradabili e compostabili queste, una volta utilizzate, vanno conferite nella raccolta dell’organico insieme a cibo e carta sporca. Se siete molte persone, in commercio potrete trovare anche i kit così da avere un ulteriore risparmio economico, un bene per l’ambiente ma anche per le vostre tasche.

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Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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