Pena di morte: meno esecuzioni nel 2018. Il primato è della Cina

Contro l’omosessualità non solo il Brunei

Le esecuzioni capitali nel mondo sono calate di quasi un terzo, raggiungendo la cifra più bassa degli ultimi dieci anni: da almeno 993 stimate nel 2017 ad almeno 690 nell’anno scorso. Mancano però i numeri della Cina, dove si ritiene siano migliaia le pene eseguite, ma il dato rimane un segreto di Stato.

“Le notizie positive del 2018 sono state rovinate da un piccolo numero di Stati che è vergognosamente determinato ad andare controcorrente”, dichiara Kumi Naidoo, segretario generale di Amnesty International. Le esecuzioni sono aumentate in Bielorussia, Giappone, Singapore, Sud Sudan e Usa. La Thailandia ha eseguito la prima condanna a morte dal 2009 mentre il presidente dello Sri Lanka ha annunciato la ripresa delle esecuzioni dopo oltre 40 anni.

Cosa si dice in Italia e nel mondo? Approfondiamo:

Pena di morte, il nostro rapporto 2018: “Lento ma inesorabile declino in tutto il mondo”.  Per il 2018 registriamo il più basso numero di esecuzioni in almeno un decennio, con una diminuzione globale di quasi un terzo rispetto all’anno precedente.
Il presente rapporto riguarda l’uso giudiziario della pena di morte nel periodo che va da gennaio a dicembre 2018. Come negli anni precedenti, le informazioni sono state raccolte da diverse fonti, inclusi dati ufficiali, notizie provenienti dagli stessi condannati a morte nonché dai loro familiari e rappresentanti legali, rapporti di altre organizzazioni della società civile e resoconti dei mezzi di comunicazione. Amnesty International riporta esclusivamente esecuzioni, condanne a morte e altri aspetti legati all’uso della pena di morte, come commutazioni o proscioglimenti, di cui c’è ragionevole conferma. In molti paesi i governi non rendono pubbliche le informazioni riguardo il proprio uso della pena capitale.  Continua a leggere…

Fonte: AMNESTY.IT

La pena di morte nel mondo: un primato asiatico e mediorientale. (…) “I Paesi mantenitori della pena di morte sono progressivamente diminuiti nel corso degli ultimi dieci anni: nel 2017, sono 36, rispetto ai 38 del 2016 ed in calo rispetto ai 51 del 2007. Dei 36 Paesi mantenitori della pena capitale, sono solo 6 quelli che possiamo definire di democrazia liberale, considerando non solo il sistema politico del Paese, ma anche il sistema dei diritti umani, il rispetto dei diritti civili e politici, delle libertà economiche e delle regole dello Stato di diritto. Le democrazie liberali che nel 2017 hanno praticato la pena di morte sono state 2 e hanno effettuato in tutto 27 esecuzioni, lo 0,8% del totale mondiale: Stati Uniti (23) e Giappone (4).”

Insieme alla Cina (con almeno 2.000 esecuzioni nell’anno 2017), tra i paesi più problematici ritroviamo l’Iran dove vige la sharia. In Europa, l’unico paese che applica la pena di morte è la Bielorussia. Continua a leggere…

Fonte: AISE.IT – Domenico Letizia  

Non solo il Brunei: ecco altri 10 Paesi dove c’è la pena di morte per gli omosessuali. Non solo il Brunei, che dalla scorsa settimana ha fatto entrare in vigore la lapidazione per gli omosessuali. La pena di morte per i gay è infatti presente in altri dieci Paesi, mentre l’omosessualità, incredibile ma vero, è ancora oggi illegale in circa 70 Paesi del mondo. Attraverso i dati ILGA, si possono facilmente rintracciare quei Paesi in cui la pena di morte per le persone LGBT è oggettivamente concreta, attuata. Dall’Afghanistan, alla Somalia passando per Dubai… Continua a leggere…

Fonte: GAY.IT – Federico Boni


Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

commenta

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.