Alitalia

Per salvare Alitalia il governo vuole usare i soldi destinati alla lotta al cambiamento climatico

E’ quanto prevede il D.L. Crescita con un prelievo forzoso di 650 milioni dalle bollette di luce e gas

Nelle bollette di luce e gas si trova una voce che serve a finanziare la CSAE (Cassa dei servizi energetici ambientali) che vale quasi il 25% della bolletta e non è legata ai consumi: riguarda tra l’altro il finanziamento per la messa in sicurezza delle vecchie centrali nucleari e gli incentivi alle rinnovabili per garantire la transizione energetica verso gli obiettivi di riduzione della CO2 fissati dall’Europa, oltre che rappresentare un “polmone” per calmierare i prezzi nei periodi in cui i costi energetici salgono.
La CSAE ha oggi un “tesoretto” di 900 milioni di Euro e il Governo vorrebbe prelevare da questi subito 650 milioni da destinare, anziché ai compiti previsti, al salvataggio di Alitalia, inserendo nello stesso tempo un meccanismo che preveda che costantemente i cittadini finanzino Alitalia con una quota di ciò che pagano per la luce e il gas.
L’allarme arriva direttamente dall’Autorità per l’Energia, Reti e Ambiente che dichiara l’inopportunità di tale decisione.
Il tutto a fronte di perdite che in Alitalia restano nell’ordine dei 150-160 milioni di euro l’anno a livello operativo e di oltre 400 milioni a livello netto.
Secondo stime del Codacons ad oggi Alitalia è costata, tra salvataggi, prestiti e altri interventi pubblici, 8,6 miliardi di euro solo negli ultimi dieci anni, un conto pari a quasi 400 euro a famiglia.
Di recente è stato formalizzato da parte del Governo sia il rinvio a tempo indeterminato della restituzione dell’ultimo prestito ponte da 900 milioni (la scadenza era al 30 giugno), sia la trasformazione di una parte di questa quota in azioni della nuova Alitalia.
900 milioni “prestati” per l’ennesima volta dallo Stato (e verosimilmente destinati a non essere più restituiti) e già in larga parte spesi da Alitalia per coprire le perdite.
Nel frattempo si ipotizza l’ennesimo rinvio della scadenza (ultima data fissata: 15 giugno) entro cui si dovrebbe definire chi saranno i nuovi soci di Alitalia.

Fonti:
affariitaliani.it, consumerismo.it, finanzaonline.it, radio24.ilsole24ore.com, repubblica.it

Fonte immagine: foto di pkozmin da Pixabay

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.