Più chirurghe di chirurghi

Il 70% degli specializzandi in chirurgia è donna

Non ci esaltiamo troppo: i primari rimangono comunque sempre più maschi che femmine.

Però qualcosa si muove nell’universo della chirurgia finora prevalentemente composta da medici maschi.

Nell’immaginario le donne in ospedale ce le siamo sempre immaginate praticamente solo come infermiere e se le pensavamo in sala operatoria erano quelle figure un po’ defilate che passano gli strumenti al grande eroe chirurgo perché compia il miracolo della guarigione.
Come medici le abbiamo incontrate nei reparti di medicina interna, pediatria.

Le cose stanno cambiando, e in fretta.

Scrive Michele Bocci su Repubblica: «L’anno scorso le donne si sono aggiudicate il 57% delle borse, mentre tra il 2008 e il 2015 il dato è stato del 48%. I numeri salgono al 61% nella chirurgia toracica e al 76% nella ginecologia. Gli uomini continuano a prevalere in cardiochirurgia, neurochirurgia e ortopedia ma è solo questione di tempo. Già adesso, se si prende il totale delle borse assegnate l’anno scorso, il rapporto è di 4.000 a 2.800. Nella gran parte delle specialità non c’è partita. Ad esempio in oncologia, medicina d’urgenza, anestesia e geriatria le donne sono al 65%.»

La specializzazione in chirurgia per una donna richiede un impegno maggiore, ne parla Maria Gabriella Coppola, responsabile in Campania di Anaao giovani, il sindacato con più iscritti tra gli ospedalieri: «È una specialità che ha carichi di lavoro imprevedibili. Sicuramente si tratta di un trend che dà il segno di trasformazioni che investono la società. Ci sono fattori personali, economici e culturali che iniziano a produrre effetti anche sulla professione medica».

In controtendenza i presidenti degli ordini provinciali sono praticamente tutti maschi: 094 contro 11. E la stessa frequenza si verifica anche tra i primari.

Ma è solo questione di tempo…

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Foto di Angelo Esslinger da Pixabay

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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