Più immigrazione vuol dire più reati?

I numeri raccontano tutta un’altra storia

Nelle carceri italiane un terzo dei detenuti è straniero. Ma il numero di sbarchi non ha ingrossato le file, anzi: il tasso di detenzione negli ultimi anni si è abbassato. Se molti sono ancora convinti della relazione tra immigrazione e criminalità la colpa è solo della disinformazione.

Che rapporto c’è tra immigrazione e reati? La teoria, ben nota, e di destra, è che ci sia una stretta correlazione tra i due fattori: più sbarchi uguale più migranti e, di conseguenza, più reati. L’equazione a livello elettorale funziona benissimo, a beneficio della Lega di Salvini. Ma la verità è che questa relazione è una bufala. Almeno secondo i dati diffusi dai ministeri dell’Interno e della Giustizia, che periodicamente riportano i numeri degli arrivi sulle coste italiane e delle presenze in carcere suddivise per nazionalità.

I dati sono tanti e vanno analizzati con attenzione. Un primo fatto: i detenuti presenti nelle sovraffollate carceri italiane, stando alle statistiche di via Arenula aggiornate al 28 febbraio, sono 60.348, di cui 20.325 stranieri.Un terzo delle persone in carcere, dunque, viene da un altro Paese. Una percentuale troppo elevata? Certo, ma è importante capire chi sono i detenuti in carcere e da dove provengono.

Anche questa volta è il ministero della Giustizia a rispondere alla domanda. Si tratta di numeri asettici, che non forniscono dettagli sul tipo di reato commesso e su come quelle persone siano arrivate in Italia. Potrebbe trattarsi dunque anche di migranti regolari sul territorio. Ma poco importa, perché secondo la vulgata lo straniero è cattivo a prescindere dal possesso dei documenti. E allora tanto vale capire da dove vengano questi cattivi.

La maggior parte degli stranieri presenti nelle carceri italiane viene dal Marocco. Si tratta di 3.762 persone, su una presenza totale in Italia di circa 416mila. Vengono poi gli albanesi, con 2.594 detenuti su una popolazione di 440.465 persone e i romeni, che non sono migranti, ma europei a tutti gli effetti (2.534 detenuti su un milione e 190mila persone). A seguire ci sono i tunisini, con 2.047 casi su 93.795 presenze.

CONTINUA SU LINKIESTA.IT

Foto di Ichigo121212

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!

commenta

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!