Ponte Morandi: ricostruito in un anno e mezzo

Ci avrebbero scommesso in pochi e invece ricostruire in fretta si può

Il cantiere non si è fermato neanche durante il lockdown e come annunciato a due anni dal crollo il ponte Morandi di Genova sarà di nuovo percorribile al traffico.

Come ci si è riusciti?

Sembra quasi un miracolo divino in un Paese dove per costruire un tratto di autostrada di solito ci vogliono 20 anni.  Quando va bene.

Cerca di spiegare il motivo di tanta celerità Luigi Pastore in un articolo su Repubblica.

Meno burocrazia e più cooperazione

Per prima cosa è stata snellita la burocrazia. Merito anche del fatto che al sindaco di Genova Marco Bucci è stato affidato l’incarico di commissario operativo e alla sua esperienza come uomo d’azienda.

Inoltre la direzione lavori è stata affidata alla società Rina Consulting: “Con una catena di comando e comunicazione agile, che ha portato rapidamente a protocolli operativi e di sicurezza nel cantiere”, scrive Pastore.

Terza azione che ha permesso un processo agile di ricostruzione è stata la concertazione con le parti sindacali e con i comitati dei residenti.

La passione di Renzo Piano

E poi Renzo Piano che oltre alla sua firma prestigiosissima su un progetto gratuito, ci ha messo la faccia e la passione che ha galvanizzato la ricostruzione.

E infine la cooperazione tra istituzioni e politica. E tra diverse fazioni di quella politica: il governo di centrosinistra e le amministrazioni di centrodestra.

Senza speculazioni elettorali si è pensato solo al ponte, si è guardato all’obiettivo: “Perchè disporre nuovamente di questo viadotto non significa solo riunire una città spezzata, ma scongiurare l’isolamento del porto di Genova dal resto del Nord ed evitare una paralisi trasportistica destinata a diventare un fardello insostenibile per le imprese” e per i genovesi.

Potrebbe essere una bella lezione per tutti i nuovi progetti. Attendiamo fiduciosi.

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Foto: laregione.ch

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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