Povertà sanitaria: mezzo milione di italiani non ha soldi per comprare le medicine

E una famiglia su 5 rinuncia alle cure. I dati di Banco Farmaceutico

In Italia 473 mila persone non possono acquistare farmaci di cui necessitano per ragioni economiche e una famiglia su 5 rinuncia alle cure perché non riesce a sostenerne le spese. I dati arrivano dal 7° Rapporto “Donare per curare: Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci” promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch e realizzato dall’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico, da cui emerge anche che, quanto alle spese per il dentista, i meno abbienti possono spendere solo 2,19 euro al mese contro i 31,16 euro del resto della popolazione.

In difficoltà non solo gli indigenti

Le difficoltà nell’affrontare le spese in campo sanitario non riguardano solo le persone che vivono in uno stato di indigenza: più di 12 milioni e mezzo di italiani ha dovuto rinunciare, almeno una volta nel corso dell’anno, ad accertamenti periodici di controllo preventivo (dentista, mammografia, pap-test, ecc).

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Poca prevenzione

Dal rapporto emerge che i poveri spendono più soldi in farmaci perché fanno meno prevenzione: ogni persona spende, in media, 816 euro l’anno per curarsi, mentre chi versa in difficoltà economiche solo 128. Allo stesso tempo, però, proprio perché possono investire meno in prevenzione, le famiglie con difficoltà economiche spendono per i farmaci non coperti dal Servizio sanitario nazionale il 62,5% del proprio budget sanitario, contro il 42% delle famiglie non povere.

Guarda il nostro video: I farmaci da banco in Italia costano fino a 16 volte di più che negli altri Paesi UE

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.