Pranzo di Pasqua tra terrazzi

Storia di un appuntamento pasquale… E se lo si facesse in tutta Italia?

Oggi vivo in una Sit-Com americana

Sono i grandi controsensi della città e della contemporaneità: siamo cresciuti invidiando i protagonisti delle Sit americane – Friends, Grey’s Anatomy, Big Bang Theory – le loro case aperte e caotiche, i loro pianerottoli rumorosi e promiscui. Poi passiamo la giornata a correre tra la scatola-casa e la scatola-ufficio, nella scatola-macchina inscatolata nel traffico.
Quando torniamo al punto di partenza, ci è bastato così: stop umani, grazie.

Vivo a Roma, all’ultimo piano di un palazzo senza ascensore. Il mio quartiere è rinomato per i suoi terrazzi. Insomma, ti fai quattro piani a piedi, ma poi – se sopravvivi – guadagni meritatamente il cielo.
Ho arredato subito la parte davanti. Quella che dà verso il sole, verso la strada, verso lo spazio più ampio; il resto è “il dietro”: quello che dà le spalle agli altri palazzi, insomma, alle persone.

Le voci dal retro

Domenica scorsa ho sentito delle voci provenire “dal retro”.

Donne, caucasiche, età che definiremo giovane.
Mi sono avvicinata alla balaustra: le ho viste.
Scusate – io – ma cosa vedete dal vostro terrazzo sul mio?
Eh?
Mi chiedevo: c’è disordine?”

La domanda le coglie di sorpresa ma con cortesia rispondono “No no, anzi: ci siamo sempre dette: «Che bel terrazzo! Peccato che non escano mai!»”

Per il bene di tutti la faccio breve: abitano a 10 metri da me da due anni. Non c’eravamo mai viste. Loro addirittura si chiedevano se ci fosse una famiglia con bimbi, qui da me, viste le mille lanterne colorate che pendono dal patio. 
Chiedo loro se il panorama del mio terrazzo sia piacevole perché, in caso contrario, posso sistemarlo meglio. Insomma, stando tutti a casa per un tempo infinito, il minimo che possa fare è garantir loro un bel panorama.
Sposto dei vasi, una sdraio, fiori. Loro apprezzano. 

Alzo lo sguardo. E vedo quattro, cinque, sei palazzi. Non è “dietro”, insomma, è intorno!

Un “intorno” pieno di vita

Al primo piano, un milione di bambini cinesi (per onestà e rigore, cinque, ma con parlantina e decibel pari ad uno stadio pieno) mi salutano con la manina. Ad una finestra, la vestaglia più brutta del mondo si accende una sigaretta e mi sorride. Sul balcone del terzo piano un uomo tira in dentro la pancia e, con finta nonchalance, accenna una corsetta sul posto.

Mi sento in Friends, Grey’s Anatomy, Big Bang Theory. Devono accorgersene anche Ilaria ed Elisa – hanno anche dei nomi, come nelle fiction!!! – che rincarano la dose con una idea geniale.

Che fai a Pasqua? – mi chiedono.

Pensavo di stare sul terrazzo”, rispondo. [Terrazzo “is the new gita fuori porta” – NdR]. 
“Potremmo pranzare insieme”, aggiunge una delle due che potrebbe essere Elisa come Ilaria.
Sui personaggi precisi devo ancora affinarmi, ma l’idea è stupenda. Metteremo dei tavoli che guardano le une sul terrazzo delle altre e… ecco un pranzo di Pasqua insieme.

Alle 13.00 di domenica,  insomma, io ho un impegno.

Faccio “Pasqua con chi vuoi”

E, visto che è con chi vuoi, attacco un cartello gigante che leggano anche tutti gli altri vicini:

CHE FATE ALLE 13 DI PASQUA? PRANZO INSIEME SUI TERRAZZI?

Se lo facesse tutta Italia…

Sarebbe bello se lo facesse tutta Italia: un dolce alla finestra, un brindisi con auguri.
Magari mettiamo anche una sigla di sottofondo: “I’ll be there for youuuuuuuu”… con la promessa che questa Pasqua insieme non sia una parentesi ma un seme.

Uno sguardo che si è alzato sul mondo, per non riabbassarsi mai più.

Foto di Alexas_Fotos

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

Potrebbe interessarti anche

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy