Pulse, la collana anti-Covid fatta dalla Nasa per non toccarsi il volto

Una collana che ti impedisce di toccarti il volto vibrando, si chiama Pulse, è il nuovo progetto della Nasa che lo ha reso disponibile gratuitamente in una formula “fai da te”, da visionare o scaricare gratuitamente online, per costruirsi da da soli un dispositivo assemblato con materiali economici e facili da reperire, al costo totale di 5 euro. Fornita di un sensore di prossimità, la collana inizia a vibrare quando le dita si avvicinano alla testa del possessore, aumentando l’intensità delle vibrazioni man mano che le mani si avvicinano al viso. Un dispositivo progettato per spezzare la pandemia, certo, ma non dissimile ai braccialetti dei carcerati che vibrano se chi li indossa si allontana dal perimetro entro cui deve stare. Verrà adottato in America?

Mentre in Italia i contagi sono diminuiti drasticamente, nel resto del mondo, Usa in testa, la pandemia è in pieno svolgimento, nonostante vigano le norme di distanziamento sociale ormai dappertutto. C’è però un automatismo inconscio che sfugge a ogni regola normativa, ed è quello di toccarsi il volto. Si è detto e ridetto, evitare di farlo, è uno dei modi più efficaci per proteggersi da Covid-19 o per impedire di diffonderlo: da un lato, infatti, toccarsi naso e bocca dopo aver maneggiato superfici contaminate da particelle di saliva altrui aumenta il rischio di favorire l’ingresso del Coronavirus nelle le proprie vie respiratorie; dall’altro, una persona positiva al virus, magari asintomatica, può contaminare le superfici dopo essersi toccato naso e bocca con le mani, contagiando gli altri. E tuttavia, se si chiama automatismo inconscio, un motivo ci sarà. Perciò la Nasa ha pensato bene di rendere disponibile il progetto Pulse.

Per costruire Pulse basta acquistare semplici oggetti al ferramenta oppure online come cavetti elettrici, un sensore a infrarossi, una batteria a bottone, una saldatrice e poco altro. L’unica componente personalizzata del dispositivo è la custodia in plastica trasparente da stampare in 3D – che può essere fatta realizzare da speciali laboratori anche in Italia a costi irrisori.

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Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

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Stela Xhunga

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