Quando è estinta una specie?

Quando è estinta una specie?

La risposta è complessa

Animali e piante estinte localmente, funzionalmente, nel loro ambiente naturale: una guida per capire meglio alcuni termini e concetti usati dagli esperti quando parlano di estinzione

L’estinzione è un fenomeno naturale: dopotutto, oltre il 90% degli organismi che hanno abitato la Terra oggi non è più in vita. Ma noi abbiamo peggiorato le cose, accelerando l’estinzione naturale con il nostro ruolo nella perdita di habitat, nei cambiamenti climatici, nella diffusione di specie invasive e di patologie, ma anche con la pesca eccessiva e la caccia. “Stiamo perdendo interi gruppi di specie che hanno ruoli ecologici ben precisi da svolgere”, dice Stuart Pimm, professore di conservazione alla Duke University. I predatori apicali come le lontre marine e gli squali, ad esempio, sono in calo, il che mette a repentaglio tutti i loro ecosistemi.

Decine di specie si estinguono ogni giorno e secondo gli scienziati più di 20.000 specie tra piante e animali sono sul punto di sparire per sempre. Un quarto dei mammiferi noti è a rischio di estinzione.

L’ente principale che monitora il declino delle specie è l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, IUCN. Si occupa di valutare lo stato delle specie in natura e, combinando dati da diverse fonti, di attribuire loro un livello di vulnerabilità nella Lista Rossa delle Specie Minacciate. Di seguito, alcuni termini e concetti dei quali si servono i biologi quando parlano di estinzione.

In pericolo critico – Questi animali hanno un’alta probabilità di estinguersi. Si tratta di specie che includono il rinoceronte di Sumatra e l’orango di Sumatra, perché stiamo distruggendo il loro habitat con la deforestazione e la conversione in terreni agricoli.

Estinta in ambiente selvatico – Queste specie non vivono più nel loro areale nativo e sopravvivono solamente in cattività, ad esempio negli zoo o nei centri che si occupano di farle riprodurre. Nel 1987 i 27 condor della California superstiti sono stati trasferiti in cattività, rendendoli estinti in ambiente selvatico. Il rallo di Guam, un piccolo uccello non volatore, è stato condotto sull’orlo dell’estinzione dal serpente bruno arboricolo, importato accidentalmente sull’isola dalle forze armate americane. I ralli oggi sopravvivono solo in cattività, ad esempio al National Aviary di Pittsburgh.

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Redazione People For Planet

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Redazione centrale: Gabriella Canova, Simone Canova caporedattore centrale, Miriam Cesta settore Persona, Maria Cristina Dalbosco settore Società, Michela Dell’Amico settore Green

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