Razzolate e moltiplicatevi!

One Goose Revolution. Un nome nuovo per una pratica antica: mettere insieme piante e animali. Sotto le vigne oche, anatre e polli

Il progetto è stato sperimentato in Umbria dall’Università di Perugia e si è visto che le oche e le anatre preferiscono le vigne mentre i polli e i tacchini razzolano sotto gli olivi che crescono in terreni più aridi.
“La quantità di oche che può essere allevata in un ettaro senza che ci siano troppi danni è di circa 100 individui – spiega Roberto Di Filippo dell’omonima cantina di Cannara (PG), che produce vino certificato da uve biologiche – Per otto mesi all’anno gli animali passano in media otto ore in vigna per poi ritornare, quasi sempre da soli, nei recinti”.
Gli animali mangiano gli insetti, dannosi per le piante, inoltre concimano il terreno e le loro carni sono più gustose rispetto a quelle da allevamento.
(Fonte: Repubblica)

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Simone Canova

Simone Canova

Scrittore, ricercatore, grafico, autore di “Cacao, il quotidiano delle buone notizie”, webmaster dei siti del circuito di Alcatraz/Jacopo Fo. E’ Coordinatore della redazione centrale di People For Planet.

1 commento

  • la nana in porchetta ………..al mio paese era il piatto domenicale, la carne infatti si mangiava solo una volta alla settimana e solo se era possibile dalla povertà. Ebbene la povertà no ma la dieta occorre ripristinarla

Simone Canova

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Scrittore, ricercatore, grafico, autore di “Cacao, il quotidiano delle buone notizie”, webmaster dei siti del circuito di Alcatraz/Jacopo Fo. E’ Coordinatore della redazione centrale di People For Planet.