Riciclo e riuso nel settore tessile: l’esperienza di VF Corporation

I nuovi modelli economici di tipo circolare entrano anche nei processi produttivi dell’industria tessile.

Anche nel settore tessile aumentano le esperienze di grandi aziende, come VF Corporation, che impostano per i loro processi produttivi un modello di economia di tipo circolare. Un modello che riduce lo scarto, differenzia le fonti di approvvigionamento di materia, recupera e ricicla i materiali, fa vivere il più a lungo possibile i prodotti di consumo, massimizzandone il valore d’uso.

Si tratta di un nuovo modo di concepire prodotti e processi tecnologici che si discosta dal paradigma classico dell’economia lineare in cui le materie prime – attraverso l’applicazione di energia e di lavoro – vengono trasformate con l’unico obiettivo di ottenerne prodotti vendibili, occupandosi in seconda battuta e considerando come “rifiuti” da smaltire gli scarti di produzione e dei prodotti a fine ciclo di utilizzo.

Considerando che l’industria tessile è tra le attività produttive più inquinanti al mondo e che in tutti i settori ci si scontra ormai con la scarsità delle risorse, il sistema di produzione lineare non è più sostenibile per il pianeta. Anche guardando al solo post-vendita, i prodotti tessili o la maggior parte di questi vengono distrutti al termine del loro ciclo di vita e le persone utilizzano i loro abiti per tempi davvero limitati rispetto alla “durabilità” effettiva di questi. Secondo l’Environmental Protection Agency, ogni anno l’85% dei prodotti tessili venduti finisce in discarica.

VF Corporation, multinazionale statunitense del casual & sportswear, con in portafoglio marchi come The North Face, Napapijri e Timberland, ha annunciato quest’anno il suo programma “Made for Change” per “rivoluzionare” in modo circolare fasi di produzione, di vendita e di post-vendita.

Un progetto di sostenibilità che riguarda interventi importanti in più fasi del ciclo di vita dei prodotti.

Il primo obiettivo punta a un incremento della raccolta degli abiti usati delle loro marche di almeno il 10% entro la fine del 2020. La raccolta viene effettuata inserendo appositi raccoglitori nei negozi, gli indumenti raccolti hanno tre differenti destinazioni:

  1. se in buone condizioni, vengono sistemati, lavati e rivenduti come di seconda mano;
  2. altrimenti vengono riciclati per tornare ad essere fibre tessili e impiegati in altri comparti;
  3. una quota davvero esigua, circa l’1% del totale viene avviata all’incenerimento.

Oltre all’economia circolare, il programma “Made for Change” prevede un impegno anche sul fronte clima, materie prime e condizioni di lavoro. Tra i nuovi obiettivi e traguardi stabiliti nell’ambito della strategia vi sono l’impegno di VF a ridurre l’impatto ambientale globale dei loro stabilimenti del 50% entro il 2030, e a migliorare in modo misurabile la vita di un milione di lavoratori dell’industria dell’abbigliamento e dei membri delle comunità locali – lungo tutta la filiera – entro il 2025. Impegni che, visti gli impatti del ciclo di vita dei prodotti tessili nelle fasi produttive, sicuramente sono da ritenersi ancor più prioritari.

Un altro impegno va nell’utilizzo di materiali riciclati: almeno il 50% di pet e nylon riciclato da utilizzare in tutte le loro collezioni entro il 2025.

Altra novità per VF Corporation, è la sottoscrizione di una partnership con Circle Economy, organizzazione olandese impegnata nella diffusione di cultura e modelli in tema di economia circolare, per lo sviluppo di una piattaforma che intende supportare le imprese della moda a sviluppare il proprio business secondo i principi dell’economia circolare.

La piattaforma si chiama “The Circle Fashion Tool”, e VF Corporation collaborerà al progetto come testing partner, fornendo feedback sulle funzionalità e il suo utilizzo al team di Circle Economy, che potrà così “tarare” il tool alle esigenze del mercato.

Fonti: 

https://www.adnkronos.com/sostenibilita/csr/2018/07/26/riciclo-riuso-moda-strizza-occhio-all-economia-circolare_8htDR0QDgPJhHNAlTZvncP.html
https://www.agi.it/saperetutto/economia_circolare_riuso_rapporto_agi_censis-4480595/longform/2018-10-12/
https://it.fashionnetwork.com/news/VF-Corporation-si-allea-con-Circle-Economy-per-lo-sviluppo-dell-economia-circolare,949913.html#.W_65V43Qb6o


Immagine di copertina: Armando Tondo

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Elisa Poggiali

Elisa Poggiali

Ingegnere ambiente e territorio, membro del database 100 esperte.it nei settori S.T.E.M., si occupa di ambiente, tecnologia, innovazione e networking per la sostenibilità.

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