Ricordando Heath Ledger

Oggi il Joker più memorabile del cinema avrebbe compiuto 40 anni

Poco dopo la sua morte, nel 2008, David Lipsky ha scritto questo ritratto per ‘Rolling Stone’.
È arrivato sullo schermo come se un’esplosione lo avesse scaraventato lì da un altro posto. Il suo volto non era propriamente bello, ma c’erano la linea pulita della mascella, il collo e le spalle forti, la voce piena. Era lo studente dell’ultimo anno che speravi di diventare quando eri una matricola. Due giorni dopo la morte di Heath Ledger, all’età di ventotto anni, Daniel Day-Lewis ha interrotto la sua apparizione da Oprah. “Mi dispiace… È strano parlare di qualsiasi altra cosa”, ha detto l’attore. “Non lo conoscevo. Ma ho l’impressione, una forte impressione, che mi sarebbe piaciuto molto, come persona, se lo avessi conosciuto”.

Contiamo sugli artisti per molte cose — come simboli di eccellenza o figure da invidiare — ma raramente ci aspettiamo di sentirci più fortunati di loro. Le stelle per noi incarnano la vita dei sogni. E Ledger era una star in un modo molto particolare. Guardarlo trasmetteva un senso di potere e potenzialità, di salute e giovinezza. Ecco perché la sua morte sembra così sbagliata, e perché la reazione è stata primitiva, tribale. Significa che la giovinezza e la vitalità non sono sufficienti.

È stato tutto molto rapido: il pomeriggio del 22 gennaio 2008 il suo corpo è stato trovato a faccia in giù nella sua camera da letto a Manhattan. Prima di sera, era già stata individuata la causa: overdose, le pillole erano state rinvenute sparpagliate al suo capezzale. Il giorno dopo è stato detto che si trattava di farmaci da prescrizione: Xanax, Valium e Ambien, che accomunavano la camera da letto di Ledger a quella di migliaia di altri ansiosi, ambiziosi, insonni.
C’era l’immagine di Michelle Williams — madre di sua figlia Matilda — in una macchina diretta all’aeroporto, sembrava una first lady in lutto. Nel fine settimana la polizia di New York ipotizzava che i farmaci si fossero accidentalmente mescolati in un cocktail che ha fermato il cuore di Ledger. I giornalisti di gossip hanno accennato morbosamente a una festa senza freni. Fuori dagli Screen Actors Guild Awards, gli evangelici più estremisti facevano picchetto perché Ledger aveva interpretato un cowboy omosessuale. L’ultima volta che lo abbiamo visto era in un sacco nero dentro un’ambulanza.

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Fonte immagine: inverse.com

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