Riselda partecipa: il progetto di riciclo nato dal carcere di Milano

La raccolta fondi che premia i cittadini

Riselda partecipa nasce da un incontro nel carcere di Bollate fra Fernando, il suo creatore, e BiPart, impresa sociale che si occupa di portare il bilancio partecipativo in tutte le comunità che in quel periodo stava realizzando il primo progetto di democrazia diretta in un’istituzione totale.

Da questo incontro nasce un progetto di ecologia, comunità e riciclo che viene poi selezionato dal Comune di Milano per partecipare alla sua II edizione del crowdfunding civico. Ora Fernando e i suoi amici stanno raccogliendo i fondi per realizzare Riselda partecipa su Produzioni dal Basso: se raggiungeranno il loro obiettivo, il Comune di Milano co-finanzierà la restante parte del budget.

Il progetto Riselda nasce, come sperimentazione, nel carcere di Sollicciano per poi approdare nel carcere di Milano-Bollate dove parte la raccolta del dato: si iniziano a tracciare manualmente i sacchi di rifiuti indifferenziati di ogni singola cella della Casa di reclusione. Nel frattempo inizia ad essere prototipato lo smart-dumpster, il dispositivo che, in futuro, svolgerà in modo automatico tutte le funzioni previste dalla sperimentazione.

Bipart Impresa Sociale

Una macchina intelligente per un progetto di comunità e partecipazione

Riselda partecipa è un progetto che ha come issue l’ecologia e il riciclo, ma è dall’unione con BiPart che trae il suo forte senso di armonia e progettualità con la comunità. La sperimentazione prevede che i rifiuti smaltiti con lo smart-dumpster potranno generare un valore economico che sarà re-investito per progetti di quartiere, decisi dai cittadini.

Ma come intende realizzare questo percorso?

Riselda è un cassonetto intelligente e brevettato che premia il cittadino riciclatore. Ogni utente ha a disposizione una card personale per buttare qualsiasi tipo di rifiuto: indifferenziato, plastica, carta e organico. Si inserisce la card nel cassonetto e la macchina riconosce e stampa un’etichetta adesiva con un codice a barre. L’etichetta va applicata al sacchetto e poi si seleziona il materiale che si desidera buttare.

La macchina pesa e smista il sacchetto nel contenitore ed è in grado di fornire dati su quanto un determinato cittadino ha riciclato e su cosa. In questo modo gli enti preposti potranno calcolare la tassa sui rifiuti non più sul metraggio delle abitazioni ma su quanta spazzatura effettivamente produce un cittadino. Inoltre, sullo smart-dumpster è installato uno schermo che, oltre a funzionare da interfaccia smart per l’utente, può anche trasmettere pubblicità. Riselda partecipa prevede che, grazie ai contratti pubblicitari, una parte di questi introiti andranno a costituire un piccolo capitale che i cittadini potranno decidere di spendere proponendo, discutendo e votando quali opere e/o servizi realizzare nel proprio quartiere.

Dal carcere “quartiere della città” alla città e ai cittadini

Questo progetto nasce dalla volontà di costruire assieme ai cittadini, grazie al crowdfunding, una comunità etica e responsabile, una comunità che ha a cuore il futuro del pianeta, che vuole migliorare il paradigma del rifiuto dando valore a ciò che generalmente viene scartato: “ciò che per gli altri è un rifiuto, per noi è una risorsa” è il claim di Riselda partecipa. La sfida è quella di voler replicare nella città di Milano il modello già consolidato a Bollate, un sistema etico e sostenibile basato sulla premialità dell’utente finale, mettendo al centro il suo impegno e la sua responsabilità sociale a vivere e far vivere in un mondo più pulito.

Il crowdfunding di Riselda partecipa – Dai un valore ai tuoi rifiuti!

Redazione People For Planet

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