Dove è finito il Salvator Mundi di Leonardo Da Vinci?

È giallo nel mondo dell’arte

Il Salvator Mundi è il dipinto più costoso della storia. Battuto all’asta di Christie’s nel novembre 2017 per 450milioni di dollari  è letteralmente scomparso dalla circolazione, tra i persistenti dubbi degli esperti sulla sua reale paternità attribuita al geniale artista, inventore e scienziato italiano Leonardo Da Vinci. Stando alle dichiarazioni della più grande casa d’aste al mondo, il Salvador Mundi sarebbe stato l’ultimo quadro di Leonardo ancora in mano a privato e ad oggi, secondo quanto accordato con l’acquirente, il principe saudita Bader bin Abdullah bin Mohammed bin Farhan al-Saud, sarebbe dovuto essere esposto nel 2018 al Louvre Abu Dhabi e nell’anno corrente sarebbe dovuto finire appeso alle pareti del museo madre di Parigi in occasione dei 500 anni di Leonardo, ma nessuno ha idea (o vuole dire) dove sia finita l’opera.

Cosa si dice in Italia? Approfondiamo:

Il Salvator Mundi di Leonardo che fine ha fatto? Dov’è finito il “Salvator Mundi”? Il dipinto più costoso mai venduto a un’asta è diventato la “Primula Rossa” del mondo dell’arte. Attribuito con qualche contestazione al pennello di Leonardo e venduto per 450 milioni di dollari nel novembre 2017, avrebbe dovuto costituire il perno a cui ancorare la già favolosa collezione del Louvre di Abu Dhabi, ma, da quando ha lasciato i saloni di Christie’s a New York dopo la vendita, il quadro è letteralmente scomparso dalla circolazione. Nessuno sa dove sia finito il dipinto e se qualcuno lo sa sta tenendo la bocca cucita, ha concluso il New York Times dopo una indagine a tutto campo tra New York, Parigi, la Svizzera e le sabbie degli Emirati.
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Fonte: Ansa – Alessandra Baldini

Il Salvator mundi di Leonardo è sparito, Sgarbi a TPI: “Qualcuno forse vuole tenerlo nascosto, ecco perché”. Nessuno sa dove sia, eppure si tratta del dipinto più costoso della storia: è il Savator mundi di Leonardo da Vinci. […] Il principe saudita Bader bin Abdullah bin Mohammed bin Farhan al-Saud, era indicato da più parti come l’acquirente dell’opera e divenuto poco dopo il primo ministro della Cultura nella storia saudita. Ma l’opera, attribuita proprio al maestro vinciano nonostante i dubbi sollevati nel tempo, è totalmente irrintracciabile. Qualche mese fa la decisione di esporlo al Louvre di Abu Dhabi, ma adesso, a più di un anno di distanza e nel cinquecentenario della morte del suo autore, Leonardo da Vinci, la vicenda del Salvator mundi si è trasformata in un vero mistero.
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Fonte: The Post Internazionale – Lara Tomasetta 

Nuovi dubbi sulla paternità del Salvator Mundi. Ad Oxford dicono: non è di Leonardo, ma di Luini. Non c’è pace per il Salvator Mundi di Leonardo. Da quando Christie’s ha annunciato ad ottobre 2017 che avrebbe messo all’asta il dipinto su tavola attribuito a Leonardo da Vinci (Anchiano, 1452 – Amboise, 1519), è stato detto e scritto tutto e il contrario di tutto. Sì, perché l’opera più costosa della storia, venduta all’asta a New York per la cifra stratosferica di 450 milioni di dollari, è indubbiamente anche la più mediatica. […] Il dipinto è stato oggetto, infatti, fin dalla sua apparizione, di voci, ipotesi, teorie e complotti legati alla sua attribuzione e alla sua provenienza. È di Leonardo oppure no?
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Fonte: Artribune –  Mariacristina Ferraioli

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