Sanità, per i precari e gli idonei non vincitori si sbloccano la assunzioni

Le due misure sono contenute in un emendamento proposto dal ministro della Salute Roberto Speranza

Estenderà i termini della legge Madia al comparto sanitario, consentendo a medici, infermieri e tecnici di uscire dalla precarietà. Su proposta del ministro della Salute Roberto Speranza nel pacchetto di emendamenti alla manovra che è stato depositato in commissione Bilancio al Senato è stato inserito un emendamento contenente due misure per fronteggiare le carenze di organico per il comparto sanitario: la proroga delle norme per la stabilizzazione dei precari del Servizio sanitario nazionale fino al 2022 e lo scorrimento delle graduatorie in sanità per l’assunzione anche degli idonei non vincitori.  

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Un passo in avanti per il settore sanitario contro la precarietà del lavoro e per combattere la carenza di personale che arriva dopo l’approvazione di un emendamento grazie al quale nel 2020 per le assunzioni nel settore sanitario si potranno utilizzare fino a 300 milioni di euro, ovvero fino a sei volte di più dei fondi disponibili nel 2019.

«Battersi contro la precarietà del lavoro è sempre giusto. Lo è ancora di più se si parla di persone che ogni giorno si prendono cura di noi», ha scritto il ministro su Facebook. 

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

Miriam Cesta

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Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.