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Sarri o Guardiola? Sull'allenatore della Juve si gioca la sfida del giornalismo

Sarri o Guardiola? Sull’allenatore della Juve si gioca la sfida del giornalismo

Giorni convulsi, con il giornalismo tradizionale certo dell’arrivo dell’ex Napoli. E i social – con in più l’Agi – pronti a scommettere su Pep. Come finirà?

Comunque vada, sarà un film. O, secondo alcuni, anche un’inchiesta della magistratura. E’ incredibile tutto quel che si è scatenato giornalisticamente sul futuro allenatore della Juventus. Con una spaccatura profonda tra i media tradizionali – giornali e tv nazionali – che hanno da sempre accreditato Maurizio Sarri come successore di Massimiliano Allegri. E quelli che potremmo definire i nuovi media. In sostanza un giornalista molto informato sulla Juventus, Luca Fausto Momblano, ma anche un’agenzia di stampa tradizionale: l’Agi. E non solo.

Perché ad aprire le danze è stato un giornalista di Radio Sportiva, Federico Gennarelli, che ha annunciato il futuro arrivo in bianconero dell’uomo che ha reso grande il Barcellona. Il giorno dopo, il colpo definitivo lo ha assestato l’Agi con una notizia secca datata 23 maggio: Pep Guardiola sarà il prossimo allenatore della Juventus. Sarà annunciato il 4 giugno. E presentato allo Stadium venerdì 14. Evidentemente alla Juve non sono superstiziosi: di venere e di marte non si sposa e non si parte.

Da quel momento, le strade si sono biforcate. Sui giornali e in tv, i soliti esperti di calciomercato hanno raccontato la marcia di avvicinamento di Maurizio Sarri alla Juventus. Senza mai prendere in considerazione l’ipotesi Guardiola. Sui social, invece, soprattutto su Twitter, ha imperversato Momblano (e non solo) che ha fornito non pochi dettagli sul corteggiamento e sulla trattativa. Con tanto di coinvolgimento della signora Guardiola.

La conseguenza – e qui saremmo all’aspetto giudiziario – è stato l’incredibile saliscendi del titolo Juventus in Borsa, che è cresciuto anche del 5% in una giornata. Italo Cucci sul Corriere dello Sport ha scritto: “Qualcuno dovrà pagare”.

A nulla sono valse le smentite di Paratici – uomo mercato della Juventus. Sui social – che qui non intendiamo sminuire – è stato definito poco credibile. La conferenza di addio di Allegri ha fornito indizi buoni per entrambi gli schieramenti: si è presentato rapato a zero alla Guardiola, ma allo stesso tempo ha lanciato una frecciata a Sarri.

Guardiola andrebbe via dal City perché il club sarebbe squalificato dalla Champions per irregolarità finanziarie.

Ovviamente noi non sappiamo come andrà a finire. Ma sappiamo che se alla Juventus dovesse finire Guardiola. sarebbe l’anno zero del giornalismo. La Waterloo del giornalismo tradizionale. Tutto sarebbe messo in discussione.

Se invece il successore di Allegri dovesse essere Sarri, a parte la figuraccia dell’Agi, sarebbe una mazzata per quelli che vengono definiti il webbe, da sempre considerati inattendibili e poco professionali.

La panchina della Juventus non sembra essere l’aspetto più importante in questa vicenda.

Immagine copertina: Armando Tondo

Massimiliano Gallo

Massimiliano Gallo

Giornalista da sempre. Dalla cronaca del Corriere del Mezzogiorno alla politica romana del Riformista di cui è stato vicedirettore per tre anni. Prima del salto on line con Linkiesta. Ora naviga l'oceano del web al timone del Napolista.

Massimiliano Gallo

Massimiliano Gallo

Giornalista da sempre. Dalla cronaca del Corriere del Mezzogiorno alla politica romana del Riformista di cui è stato vicedirettore per tre anni. Prima del salto on line con Linkiesta. Ora naviga l'oceano del web al timone del Napolista.