Sciopero, il FridaysforFuture cerca le sardine

Scuole semivuote per lo sciopero globale per il clima: oggi il quarto appuntamento del movimento

Il FridaysforFuture, movimento giovanile che lotta ai cambiamenti climatici ispirandosi all’attivista svedese Greta Thunberg, si svolge oggi in tutto il mondo per il quarto appuntamento a cui certo non rinunciano gli studenti italiani, che stanno manifestando in tutte le città. Nella scorsa Climate Action Week, tra il 20 e il 27 settembre 2019, hanno scioperato oltre 7,5 milioni di ragazzi in 130 paesi. Questa volta i promotori dello sciopero hanno fatto anche un promettente appello all’ormai famoso movimento delle sardine: “Siamo convinti che obiettivi per cui entrambi lottiamo siano complementari e spesso coincidano“, scrivono in una lettera aperta

Una data speciale

La data, il 29 novembre, non è casuale: siamo a una settimana dalla COP25 (United Nations Climate Change Conference), la conferenza ONU sui cambiamenti climatici che parte il 2 dicembre a Madrid. “Dobbiamo comprendere insieme come contrastare il grave problema dei cambiamenti climatici tramite l’Università e la Ricerca, con ciò che studiamo quotidianamente ogni giorno. Sono previste iniziative già a Roma Tre, Sapienza, Cosenza, Padova, Firenze, Bologna, Bari e tante altre università”, oltre a scuole medie e superiori. ha detto all’Ansa Camilla Guarino, coordinatrice nazionale di Link Coordinamento Universitario. Ma oggi è anche il famigerato Black Friday, che si invita a boicottare a favore del Green Friday.

Tra le richieste del movimento: “La prima è uscire dal fossile: raggiungimento dello zero netto di emissioni a livello globale nel 2050 e in Italia nel 2030, per restare entro i +1.5 gradi di aumento medio globale della temperatura”. La seconda è che “la transizione energetica sia attuata su scala mondiale”. Terzo “rompiamo il silenzio, diamo voce alla scienza: questa riduzione delle emissioni è geofisicamente possibile. La scienza e la tecnologia per questa transizione ci sono. Sappiamo come fare, manca la volontà politica ed economica per farlo”.

Come già avvenuto l’ultima volta, anche docenti e personale ATA sono coinvolti nello sciopero, che quindi tocca anche materne e nidi.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente