Scuole chiuse, no ad abbracci e strette di mano, anziani a casa. Basterà contro il Covid-19?

Le nuove misure contenitive valgono fino al 3 aprile tranne che per la sospensione delle lezioni, prevista fino al 15 marzo

E intanto il presidente della Tanzania saluta con i piedi per evitare il contatto con le mani.

Servizi per l’infanzia, scuole di ogni ordine e grado e università chiusi su tutto il territorio nazionale per i prossimi 10 giorni. Sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, compresi meeting, congressi ed eventi sportivi svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. E poi: evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona e mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro. Il nostro stile di vita dovrà cambiare, e piuttosto radicalmente, almeno – per ora – fino al 3 aprile, sperando che un mese di cosiddette “misure contenitive” sia sufficiente per ridurre il numero di contagi dovuti al nuovo coronavirus, l’ormai famoso Covid 19. Ieri mattina se ne parlava come di “ipotesi”: nel pomeriggio di ieri, invece, le nuove misure per il contrasto, il contenimento e la prevenzione del diffondersi del virus sono diventate parte integrante del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri Dpcm del 4/3/2020 , che va in parte a sostituire le misure previste dal Dpcm firmato il 1 marzo (Dpcm del 1/3/2020).

Altre misure di prevenzione

Tra le altre misure igienico-sanitarie previste per arginare il più possibile il rischio di contagio: evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce; non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate. Viene inoltre raccomandato di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Anziani in casa

Il documento sottolinea inoltre come sia fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o che soffrono di più patologie ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Sì ai concorsi pubblici, ma…

Nel Dpcm firmato ieri si parla anche delle procedure concorsuali pubbliche e private, che possono essere regolarmente svolte se vengono adottate opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati e tali da garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro.

Niente strette di mano: e il presidente della Tanzania saluta con i piedi

Salutarsi senza stretta di mano, una delle nuove – per noi – misure cautelative per contrastare la diffusione del Covid 19 arriva in realtà dalla Cina, che è la prima nazione in cui si sono verificati contagi per il nuovo coronavirus. Questa misura preventiva sta facendo il giro del mondo e a utilizzarla è anche il presidente della Tanzania John Magufuli che – come riporta il Fatto Quotidiano – in un video diffuso su Instagram (clicca qui per vederlo) usa i piedi per salutare l’esponente dell’opposizione Maalim Seif Sharif Hamad.

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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